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DOI 10.1704/2976.29829 Scarica il PDF (222,1 kb)
Boll SIFO 2018;64(4):147-150



Relazioni finali ECM

Antonio Consiglio, Michelangela Fabbrocini, Daniela Scala

I FLUSSI SANITARI E LE BEST PRACTICE NEL PROCESSO DELLA DISTRIBUZIONE DIRETTA: LE COMPETENZE E IL VALORE AGGIUNTO DEL FARMACISTA DEI SERVIZI FARMACEUTICI OSPEDALIERI E TERRITORIALI

Ancona 20 ottobre 2017

Il corso di formazione, organizzato in collaborazione con l’Agenzia Sanitaria Regionale Marche, ha suscitato interesse nei partecipanti per l’argomento trattato ed ha pienamente raggiunto gli obiettivi prefissati cioè analizzare le criticità e le buone pratiche in atto nella Regione Marche relativamente alla qualità dei dati derivanti dai flussi sanitari e definire le best practice per l’ottimizzazione del processo di Distribuzione Diretta.

La relazione della dirigente del Ministero della Salute, dott.ssa Claudia Biffoli, ha chiarito ai discenti l’organizzazione dei flussi sanitari per il monitoraggio dei farmaci e li ha sensibilizzati alla necessità di migliorare la qualità dei dati regionali. Nella successiva tavola rotonda l’argomento ha stimolato una discussione interattiva fra i farmacisti, i referenti regionali dei flussi e il controllo di gestione.

Le sessioni seguenti sono state ugualmente molto apprezzate: si è focalizzata l’attenzione sull’importante ruolo del farmacista nel processo assistenziale condividendo le modalità operative utili all’ottimizzazione del processo di Distribuzione Diretta, con particolare riferimento al miglioramento dell’aderenza terapeutica e della comunicazione al paziente nella fase di dispensazione dei medicinali.

La buona riuscita del corso è confermata dalle valutazioni dei discenti che hanno giudicato per la maggior parte molto rilevanti sia gli argomenti trattati sia la qualità educativa del programma.

Loredana Scoccia

GAS MEDICINALI E GAS DISPOSITIVI MEDICI

Bari 10 Novembre 2017

Valutazione complessiva in riferimento al raggiungimento degli obiettivi formativi:

L’evento è stato seguito dai partecipanti con interesse e ponendo diversi quesiti ai relatori. Questo è confermato anche dalle schede riassuntive del “questionario di soddisfazione evento”

Azioni da intraprendere per eventuali future iniziative formative a seguito dei feedback ricevuti dai discenti sia in sede di corso sia ai risultati. Per quanto riguarda eventuali future iniziative formative si sta valutando di organizzare altri eventi formativi analoghi sul territorio nazionale affrontando i seguenti argomenti:

Problematiche relative alla produzione e utilizzo dell’ossigeno 93%, gas medicinali classificati come Dispositivi Medici, gestione degli impianti gas medicinali alla luce delle norme UNI EN ISO 7396, indicazioni per la stesura di procedure condivise per la gestione dell’ossigenoterapia al domicilio, linee di indirizzo per i controlli di qualità dei gas medicinali in ospedale.

Vanni Bascapè, Michela Tizzoni

APPROPRIATEZZA D’USO DEI MEZZI DI CONTRASTO: GESTIONE E PREVENZIONE DEL RISCHIO CLINICO - FARMACISTA 3.0: DAGLI ASPETTI AMMINISTRATIVI E BUROCRATICI ALLA FARMACIA CLINICA

Feroleto Antico 11 maggio 2018

In data 11.5.18 si è tenuto a Feroleto Antico (CZ) l’evento formativo “Appropriatezza d’uso dei mezzi di Contrasto: gestione e prevenzione del rischio clinico”, cod. evento 313-223993, che si inserisce nell’ obiettivo di riferimento nazionale n. 6 - La Sicurezza del Paziente.

L’Evento ha ottenuto 6.1 crediti ECM, in quanto rientrante negli eventi a tematica speciale AGENAS “eventi su tematiche specifiche di interesse regionale, individuate da apposito provvedimento regionale, riconosciute da parte della Commissione Nazionale o tematiche di interesse nazionale indicate dalla Commissione Nazionale”, infatti ha ottenuto un incremento di 0.3 crediti/ora.

Il Corso ha visto la partecipazione di farmacisti delle strutture ospedaliere della Calabria e degli Specializzandi in Farmacia Ospedaliera della SSFO di Catanzaro, e voleva essere l’occasione di un confronto costruttivo tra i vari attori (farmacisti, radiologi, cardiologi interventisti, ingegneri clinici) sulle tematiche e problematiche comuni legate alla gestione dei mezzi di contrasto.

I mezzi di contrasto sono a tutti gli effetti farmaci, tuttavia raramente vengono trattati in testi, banche dati di farmacologia clinica a uso del medico o del farmacista specie in riferimento alle reazioni avverse e alle possibili interazioni.

La giornata ha visto, dopo la presentazione dell’evento da parte del dott. Urso e della dott.ssa Scalise, gli interventi a tutto tondo di Ingegneri Clinici, Farmacisti, Radiologi, Cardiologi Interventisti.

La struttura del corso ha permesso un approfondimento ed un confronto cercando di definire al meglio e condividere scelte e metodologie per la gestione dei mezzi di contrasto. Il corso è stato seguito con estremo interesse dai discenti che hanno partecipato in modo proattivo in un confronto di estremo interesse.

I partecipanti hanno mostrato grande interesse sulle tematiche trattate e l’evento ha raggiunto gli obiettivi prefissati, come è evidente dall’elaborazione dei test di apprendimento e gradimento, dal cui risultato si evidenzia la partecipazione dei presenti ed un notevole interesse verso gli argomenti trattati.

In conclusione dei lavori i docenti e i rappresentati SIFO hanno deciso di creare una rete interdisciplinare calabrese.

È stata apprezzata in particolare la multidisciplinarietà, oltre a chiarezza e concretezza dei professionisti coinvolti nell’Evento Formativo, che ha permesso un confronto costruttivo e produttivo.

Filippo Urso, Giuseppina Anastasia Scalise

TERAPIE AVANZATE E MEDICINA MOLECOLARE: RICERCA, VALUTAZIONI ECONOMICHE E GESTIONE DEI TRATTAMENTI

Padova 1 giugno 2018

Le nuove classi di farmaci basate sulle cellule staminali e sulla genomica sono difficili o impossibili da inquadrare con la metrica del prodotto biotecnologico o del principio attivo, così come per i farmaci che in mono-somministrazione risultassero in grado di risolvere una patologia, risulterebbe inadeguato il metro dei sintomatici.

Nel convegno sono stati descritti i principali processi evolutivi scientifici e normativi che riguardano le terapie avanzate, la loro applicazione clinica, analizzando i percorsi di registrazione EMA ed AIFA per ottenerne accessibilità, sostenibilità e rimborsabilità.

In particolare a tal riguardo sono stati molto apprezzati gli interventi dei relatori che per competenza e chiarezza espositiva hanno saputo ben rappresentare ai discenti l’articolata tipologia di terapie avanzate, la rispettiva farmacologia, la complessa sequela di fasi previste nella produzione del dossier registrativo, gli scenari futuri di sviluppo e ricerca, le esperienze cliniche di utilizzo nelle malattie rare, la valutazione dell’impatto economico e i criteri adottati dai decisori pubblici.

Complessivamente ben riuscito ed apprezzato l’evento: relatori di rilievo. La partecipazione è stata limitata in quanto si rendeva necessario aver effettuato il versamento della quota annuale di iscrizione a SIFO: circa la metà dei soci veneti non aveva ancora provveduto.

Vincenzo Lolli

II CONVEGNO REGIONALE SIFO MEETING DI PRIMAVERA – FARMACISTA 3.0: DAGLI ASPETTI AMMINISTRATIVI E BUROCRATICI ALLA FARMACIA CLINICA

Taormina 19-21 aprile 2018

Anche quest’anni si è svolto a Taormina, dal 19 al 21 aprile 2018, il II Convegno Regionale SIFO Sicilia “Meeting di primavera”. Il convegno rivolto ai farmacisti ospedalieri e territoriali della regione Sicilia ha visto la partecipazione di 40 discenti farmacisti ospedalieri e territoriali e 14 docenti (Clinici, Professori universitari e Farmacisti). I relatori intervenuti al Convegno, tutti esperti di settore di livello nazionale, sono stati giudicati favorevolmente e sono stati molto apprezzati dalla totalità dei discenti, sia sotto il profilo della competenza, della capacità che della qualità espositiva, con una notevole partecipazione interattiva. Gli argomenti trattati nell’evento formativo sono stati giudicati molto rilevanti, sia sotto il profilo dell’interesse scientifico che della qualità e della utilità per la professione dalla quasi totalità dei partecipanti. Come per l’anno precedente questo convegno ha rappresentato un utile momento per confronto e condivisione tra tutti i colleghi farmacisti SIFO della regione Sicilia. Il Convegno è stato aperto per la Sessione dedicata agli “Acquisti in Sanità”. Nella predetta sessione sono state discusse le nuove modalità di acquisto centralizzate, dettate dal nuovo codice degli appalti che nell’ambito dei farmaci, hanno determinato, non soltanto in regione Sicilia, non poche criticità, sono state inoltre illustrate le modalità di acquisto dei farmaci tramite accordo quadro. È stato presentato, da uno dei coordinatori, il progetto SIFO-FARE, con particolare riferimento al tema dell’equivalenza terapeutica. La sessione si è conclusa con un confronto sui predetti temi con l’esperienza dei colleghi della vicina regione Calabria.

La seconda giornate del convegno è stata aperta con la sessione dedicata al nuovo accordo per la DPC in Sicilia, anche alla luce dell’inserimento dei NAO, ed al passaggio in distribuzione diretta dell’ormone della crescita (GH). Sessione che è stata conclusa da un confronto finale sul tema con la realtà della vicina regione Calabria.

Nelle sessioni successive della giornata sono stati affrontati temi relativi a patologie di grande impatto sociale e di altrettanta rilevanza economica. Per primo è stato affrontato il tema delle Patologie Rare: aspetti clinici, epidemiologici, farmaceutici ed assistenziali con esperti del settore a confronto. Particolare attenzione è stata rivolta alle nuove terapie disponibili per il trattamento della fibrosi cistica e della atrofia spinale muscolare (SMA).

Successivamente è stata trattata la patologia “Sclerosi Multipla” con focus sulle terapie attualmente disponibili e su quelle “innovative” di prossimo arrivo.

Il tema riguardante i fondi per il farmaci innovativi con dibattito tra relatori e platea è stato quindi l’argomento che ha concluso la seconda giornata. L’ultima giornata del convegno è stata dedicata ad un tema di grandissima attualità ed importanza quale l’immunoncologia, con particolare attenzione alle nuove terapie disponibili per il carcinoma del rene e del polmone e per il trattamento del melanoma con clinici esperti di settore. È stato inoltre presentato ed illustrato in anteprima il futuro DA che predispone e prevede i “Requisiti e standard tecnici per le UFA”.

Il convegno è stato concluso con una tavola rotonda dedicata alla “sostenibilità della innovazione” ed al D.A. 1947 del 09/10/2017, relativo ai criteri del nuovo disciplinare tecnico per la compilazione dei sistemi di rendicontazione del costo dei farmaci in File T e File F.

In conclusione anche quest’anno sono stati affrontati temi di grandissima attualità per una professione quale quella del farmacista che è in continua evoluzione e che richiede sempre nuove conoscenze e competenze multisettoriali, oltre alla profonda conoscenza del farmaco e della sua corretta applicazione.

Maria Anna D’Agata

Il Pensiero Scientifico Editore
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