Area Abbonati
LoginPassword
DOI 10.1704/3156.31356 Scarica il PDF (88,5 kb)
Boll SIFO 2019;65(2):67



Il futuro inizia oggi

Barbara Meini

meini8@interfree.it

Attraverso il contributo dell’Area Giovani e la relazione finale sul Corso residenziale a cura della sezione SIFO Campania, in questo numero proseguiamo col parlare della figura del “Farmacista di Ricerca e Farmacista Ricercatore”, termini coniati e concetti introdotti per la prima volta dal Past President Dottor Marcello Pani in occasione del Congresso Nazionale SIFO di Milano (2016).

Stiamo vivendo un periodo di transizione e profonda trasformazione del SSN, per questo è necessario che il farmacista sia pronto ad affrontare tutto questo per non rischiare di essere soppiantato da figure professionali ritenute dalle Direzioni “più smart” (espressione molto inflazionata negli ultimi 5 anni).

Con l’acronimo S.M.A.R.T. ricordiamo il metodo codificato per la prima volta dall’economista Peter Drucker nel 1954 nel libro “The practice of Management” per controllare la validità e fattibilità di un obiettivo che sia “Specific Measurable Achievable Realistic Time-related” tradotto “Specifico Misurabile Raggiungibile Realistico e a Tempo determinato”.

Il Farmacista SSN per essere all’altezza della sfida deve oggi essere in grado di fare le cose bene ed in breve tempo e di ricoprire un ruolo strategico in un team multidisciplinare per la risoluzione delle criticità di sistema.

È necessario superare gli ambiti di competenza tradizionale incentrati sulla conoscenza del prodotto, farmaco o dispositivo medico, orientando la professione verso nuovi orizzonti di attività che siano fortemente integrati con nuove tecnologie, sistemi automatici, intelligenza artificiale e big data: farmacia clinica, farmacia oncologica, farmacia di area clinica, farmacia di ricerca, farmacia di genere, farmacia dell’innovazione e telefarmacia.

Il paradigma quindi necessariamente deve invertirsi: se fino ad ieri prima veniva la formazione e poi (raramente) la progettualità e la ricerca, da oggi prima si deve fare ricerca e sperimentazione sviluppando best practice e poi renderle disponibili per la condivisione.

Leggendo questo numero troverete ancora più contributi utili per la professione: il Bollettino infatti si arricchisce di una nuova rubrica a cura dell’Area SIFO Geriatria.

Concludiamo comunicando che il CD per sua iniziativa ha nominato un nuovo co-caporedattore, il Dr Paolo Abrate (Ivrea), che dal prossimo numero del Bollettino sarà parte attiva e fattiva.

Buona lettura!

Il Pensiero Scientifico Editore
Riproduzione e diritti riservati  |   ISSN online: 2038-1786