TY  -  JOUR
AU  -  Ganzetti, Roberta
AU  -  Di Muzio, Massimo
AU  -  Berrè, Fabio
T1  -  Associazione tra clopidogrel e PPI 
nella normale pratica clinica
PY  -  2011
Y1  -  2011-05-01
DO  -  10.1704/932.10215
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  57
IS  -  3
SP  -  141
EP  -  144
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/04/21
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/932.10215
N2  -  Riassunto. Nei pazienti affetti da sindrome coronarica acuta, soprattutto dopo rivascolarizzazione percutanea, si ricorre all’utilizzo combinato di clopidogrel e ASA (Acido Acetil Salicilico) con incremento del rischio di sanguinamenti digestivi. Per ridurre il rischio di lesioni alla mucosa gastro-intestinale vengono utilizzati farmaci Inibitori di Pompa Protonica (PPI) che provocano l’elevazione del pH gastrico e interferiscono con il sistema enzimatico CYP2C19, compromettendo l’attivazione del 
pro-farmaco clopidogrel. Dal momento che i dati disponibili provenienti dalla letteratura scientifica non permettono di trarre indicazioni conclusive sul grado di inibizione del CYP2C19 da parte dei differenti PPI e sulla possibile riduzione di efficacia del clopidogrel, il Farmacista Ospedaliero riveste un ruolo importante nell’informare il medico prescrittore e nel supportarlo al fine di individuare una linea pratica di comportamento. Lo studio si prefigge l’obiettivo di valutare la conoscenza della questione “interazione clopidogrel-PPI” da parte dei medici ospedalieri e di informarli circa le nuove evidenze cliniche.
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