TY  -  JOUR
AU  -  Cioffi, Pasquale
AU  -  Pagone, Rita
AU  -  D’Ercole, Francesca
AU  -  Petrelli, Fabio
AU  -  Grappasonni, Iolanda
T1  -  Una nuova rara neurotossicità 
correlata alla terapia combinata 
di capecitabina più gemcitabina: descrizione di un caso di encefalopatia posteriore reversibile
PY  -  2011
Y1  -  2011-05-01
DO  -  10.1704/932.10218
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  57
IS  -  3
SP  -  152
EP  -  156
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/05/13
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/932.10218
N2  -  Riassunto. L’encefalopatia posteriore reversibile (PRES) è una sindrome caratterizzata da un quadro clinico-radiologico reversibile che è stata associata all’uso di alcuni chemioterapici e più recentemente delle nuove “targeted teraphy”. Riportiamo la descrizione di un caso, osservato presso l’ospedale di Chieti, di un uomo di 75 anni affetto da carcinoma della papilla di Vater metastatico a cui è stato diagnosticata la PRES in seguito a trattamento con schema combinato capecitabina più gemcitabina. Gli algoritmi di Naranjo e Jones, strumenti semplici per determinare l’eventuale rapporto causale ADR-farmaco, suggeriscono una diretta correlazione causale. La PRES è probabilmente una rara complicanza di tutti i chemioterapici fluoro-pirimidinici usati da soli, o in combinazione, compresa l’associazione gemcitabina più capecitabina, che l’oncologo dovrebbe prendere in seria considerazione, perché la PRES è reversibile se viene curata la temporanea ipertensione o viene rimosso l’agente causale. Al contrario, se non identificata tempestivamente, può causare danni permanenti al sistema nervoso centrale o la morte.
ER  -   
