TY  -  JOUR
AU  -  Pagliano, Marina
AU  -  Logrippo, Mauro
AU  -  Mazengo, Maurizia
AU  -  Boselli, Cinzia
AU  -  Tomasello, Cristina
T1  -  La presa in carico del paziente fragile: l’esperienza dell’ASL TO2 nella farmacia dell’Ospedale Maria Vittoria
PY  -  2011
Y1  -  2011-07-01
DO  -  10.1704/995.10812
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  57
IS  -  4
SP  -  198
EP  -  204
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/04/21
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/995.10812
N2  -  Riassunto. La distribuzione diretta dei medicinali compresi nell’Allegato 2 del DM 22/12/2000 (farmaci PHT per la continuità Ospedale-Territorio) ha fatto emergere alcune criticità dovute alla possibilità di dispensare i medicinali sia attraverso le Farmacie Ospedaliere sia attraverso le Farmacie Convenzionate. Per superare le possibili resistenze del paziente, si è ritenuto che la consegna a domicilio potesse coniugare le richieste e il rispetto dell’utenza con le esigenze economiche e la volontà di fornire un servizio qualitativamente apprezzabile. I pazienti sono stati selezionati grazie all’aiuto dei Medici di Medicina Generale (MMG). Per ciascun paziente è stata elaborata un scheda contenente i dati anagrafici e quelli relativi alla terapia. Il Farmacista provvede a visionare i Piani Terapeutici (PT) e a contattare i pazienti per la consegna. A consegna effettuata tutti i farmaci vengono registrati su File F. Da una prima analisi della popolazione si evince che la maggioranza dei pazienti è di sesso maschile e ha un’età superiore ai 65 anni. La patologia prevalentemente rappresentata riguarda i tumori ormono-responsivi, seguita dalle demenze e patologie a esse correlate. Riguardo i consumi, nell’anno 2008 sono state consegnate a domicilio 1100 confezioni totali, costituite da principi attivi anti-demenza, da analoghi stimolanti l’eritropoiesi e analoghi LHRH. Il 2009 ha registrato un notevole aumento dei medicinali consegnati. Infine, l’analisi economica evidenzia un risparmio registrato nel 2008 pari a ca 68.000 euro. Nel corso degli anni 2005-2009, a fronte di una spesa complessiva di 8000 euro per le spese di consegna, si è ottenuto un risparmio complessivo di circa 350.000 euro. Il processo di continuità assistenziale viene previsto anche nel Piano Sanitario Regionale che assume il Governo Clinico come metodo di qualità e strategia per la costruzione di appropriate relazioni funzionali nelle Aziende Sanitarie. Il progetto ha rilevato un alto indice di gradimento da parte del “paziente fragile” e ha registrato un notevole beneficio economico per l’Azienda, a conferma dei dati di risparmio precedentemente descritti. Nel rispetto di questi obiettivi primari pienamente raggiunti, quello di ampliare il progetto a livello regionale resta una meta ancora da raggiungere.
ER  -   
