TY  -  JOUR
AU  -  Acciarri, Giovanna
AU  -  Romani, Maria Chiara
AU  -  Mazzoni, Isidoro
AU  -  Laterza, Vita Maria
AU  -  Cingolani, Laura
AU  -  De Filippo, Alfredo
T1  -  Prevenzione dell’errore terapeutico: suggerimenti per una corretta gestione dei farmaci look-alike e sound-alike
PY  -  2011
Y1  -  2011-11-01
DO  -  10.1704/1061.11634
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  57
IS  -  6
SP  -  325
EP  -  331
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/06/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/1061.11634
N2  -  Riassunto. Gli eventi avversi dovuti a errori durante il processo di gestione del farmaco sono riconosciuti come la causa di danno più frequente nei pazienti ospedalizzati. Il verificarsi di questi eventi, per lo più prevenibili ed evitabili (con un range tra i diversi studi che varia dal 28% al 56% dei casi), anche se non tutti seguiti da danno al paziente, mette comunque in evidenza possibili carenze organizzative, quali la mancanza o l’inadeguata implementazione di specifiche procedure e/o l’insufficiente comunicazione tra operatori, nonché una non idonea formazione. La presenza sul mercato di farmaci in confezioni simili nel colore e/o nella grafica o con nomi simili (farmaci look-alike/sound-alike) può causare confusione e aumentare le possibilità di errore terapeutico. Il farmacista ospedaliero mette a disposizione le sue conoscenze specifiche e, come membro attivo della squadra multidisciplinare del risk management, può contribuire a ridurre il rischio di errore. In questo modo, il farmacista aiuta ad affrontare la carenza di conoscenze assicurando informazioni tempestive sulle nuove terapie farmacologiche e su quelle già consolidate, sui cambiamenti dei dosaggi, delle forme farmaceutiche, sviluppando così, in collaborazione con gli operatori sanitari, semplici strategie applicabili per evitare scambi involontari di farmaci simili, scambi a volte molto rischiosi per la salute.
ER  -   
