TY  -  JOUR
AU  -  Poidomani, Ignazia
AU  -  De Rosa, Mauro
AU  -  Di Turi, Roberta
AU  -  Finocchiaro, Giovanni Carlo
AU  -  Piro, Brunella
T1  -  Applicazione della legge 405/2001 in Italia: spesa farmaceutica e continuità terapeutica assistenziale H-T
PY  -  2012
Y1  -  2012-01-01
DO  -  10.1704/1124.12382
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  58
IS  -  1
SP  -  7
EP  -  16
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/06/24
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/1124.12382
N2  -  Riassunto. Il programma quadriennale 2008/2012 dell’Area Scientifica “Farmaceutica Territoriale e Continuità Assistenziale 
H-T” istituita dalla SIFO prevedeva tra le proprie attività di «evidenziare eventuali disomogeneità nell’accesso alle cure (erogazione di farmaci, presidi, ecc.) presenti sul territorio nazionale». Per tale motivo è stato elaborato il progetto “Applicazione della legge 405/2001 in Italia: spesa farmaceutica e continuità terapeutica assistenziale H-T”, basato sull’osservazione delle varie realtà dei Servizi Farmaceutici territoriali attraverso la compilazione di un questionario, diretto a tutti i responsabili dei servizi territoriali, la successiva elaborazione dei dati ottenuti e la loro diffusione. Hanno aderito all’indagine i servizi farmaceutici di 60 Aziende Sanitarie equivalenti a un terzo circa delle aziende territoriali totali. Dall’indagine emerge un’ampia variabilità di situazioni sul territorio nazionale, tra regioni e regioni e tra aziende sanitarie della stessa regione, dovuta ai diversi modelli organizzativi delle modalità distributive che si riflettono in una disomogenea accessibilità ai farmaci e alle terapie. L’elaborazione dei dati sulla spesa farmaceutica dimostra che non sempre i nuovi sistemi di distribuzione hanno consentito il contenimento della spesa farmaceutica convenzionata. Sul contenimento della spesa farmaceutica convenzionata sembrano, invece, incidere in modo determinante altri fattori, come gli accordi con i MMG e la produzione di report sulle prescrizioni. Esistono ancora molti ostacoli per il miglioramento della continuità assistenziale e le diverse modalità distributive; anziché essere considerate in concorrenza tra di loro, dovrebbero essere armonizzate con il riconoscimento di finalità diverse.
ER  -   
