TY  -  JOUR
AU  -  Valente, Pierpaolo
AU  -  Altomare, Carmela
AU  -  Ferrajolo, Rosa
AU  -  Garofalo, Alessandra
T1  -  Valutazione farmacologica 
e analisi retrospettiva sull’utilizzo 
dei farmaci antiparkinsoniani
PY  -  2012
Y1  -  2012-01-01
DO  -  10.1704/1124.12388
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  58
IS  -  1
SP  -  44
EP  -  55
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/06/24
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/1124.12388
N2  -  Riassunto. Dopo il morbo di Alzheimer, il morbo di Parkinson (MP) è la malattia neurodegenerativa più diffusa con un’incidenza nei Paesi occidentali di circa 200 persone ogni 100.000 e con 20 nuovi casi ogni anno su 100.000 persone. È una tra le patologie croniche a più elevato costo economico e sociale, e a causa del progressivo invecchiamento generale della popolazione si può facilmente prevedere come tali costi siano destinati a incrementare nei prossimi anni. Sono state analizzate tutte le prescrizioni mediche effettuate in regime SSN per gli assistiti della ex AS nº 4 nel periodo gennaio 2006-dicembre 2009 relative ai farmaci antiparkinsoniani (ATC identificativo N04). I dati di consumo sono stati monitorati prendendo in esame il valore delle DDD/1000 abitantie/die e la spesa sostenuta dalla ex AS nº 4 di Cosenza relativa ai farmaci antiparkinsoniani. Nel periodo esaminato si è osservato un costante aumento dei consumi ( Δ% = +31) e della spesa (Δ% = +53,4) dei farmaci antiparkinsoniani. Il gruppo terapeutico che ha influito maggiormente sulla spesa lorda sostenuta dall’ex AS nº 4 di Cosenza in tutto il periodo considerato relativamente ai farmaci antiparkinsoniani è stato quello dei dopaminoagonisti (DA), categoria di cui fa parte il pramipexolo il quale è risultato il farmaco antiparkinsoniano più costoso per l’AS Locale. Il farmaco antiparkinsoniano maggiormente prescritto continua a essere sempre la L-dopa, ma nei quattro anni analizzati si è osservato comunque un interessante aumento del consumo sia dei DA non ergotaminici ropinirolo e pramipexolo sia degli inibitori della monoamminoossidasi-B selegelina e rasagilina. I risultati ottenuti da questo studio hanno mostrato come, anche nella ex AS di Cosenza, nei confronti del MP si sta facendo largo la strategia terapeutica che prevede, già nei primissimi stadi della malattia in seguito a una tempestiva e corretta diagnosi, l’utilizzo di farmaci capaci di ritardare l’utilizzo della L-dopa e i fenomeni di wearing off e on/off a essa legati e di rallentare la progressione della patologia.
ER  -   
