TY  -  JOUR
AU  -  Russi, Elsa
AU  -  Negri, Giovanna
AU  -  Maio, Vittorio
AU  -  Bertelli, Carla
AU  -  Gruppo Appropriatezza Prescrittiva (GAP)
T1  -  Migliorare l’appropriatezza prescrittiva del farmaco per l’anziano nel territorio: un esteso e comprensivo approccio nell’AUSL di Parma
PY  -  2012
Y1  -  2012-03-01
DO  -  10.1704/1162.12789
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  58
IS  -  2
SP  -  83
EP  -  88
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/1162.12789
N2  -  Riassunto. La scelta da parte del medico del farmaco appropriato o della giusta combinazione di farmaci nel paziente anziano è piuttosto complessa; i cambiamenti fisiologici dovuti all’età dei soggetti e la presenza in molte situazioni di comorbilità possono modificare il metabolismo del farmaco e la sua attività farmacologica, esponendo il paziente anziano a un significativo aumento del rischio di prescrizioni inappropriate e di eventi avversi da farmaci. L’AUSL di Parma, in collaborazione con la Thomas Jefferson University di Philadelphia, USA, ha iniziato nel 2007 un progetto per il miglioramento dell’appropriatezza prescrittiva nella popolazione anziana che ha coinvolto tutti i Medici di Medicina Generale (MMG) della AUSL. Il progetto si è articolato in diverse fasi, con lo scopo principale di individuare una lista esplicita di farmaci ritenuti potenzialmente inappropriati nella popolazione anziana, e di svilupparne un’altra di farmaci alternativi. In questo modo è stato possibile fornire i MMG di uno strumento concreto volto a indirizzarli verso una prescrizione più appropriata per il paziente anziano nella pratica clinica quotidiana. Le due liste sono state presentate e divulgate, insieme ai dati di prevalenza di inappropriatezza prescrittiva, ai MMG nel 2007; successivamente, con cadenza annuale sono stati svolti ulteriori incontri per valutare l’andamento della prevelenza prescrittiva dei farmaci inappropriati. Dal 2006 a oggi la prevalenza di soggetti anziani esposti a farmaci potenzialmente inappropriati nell’AUSL è andata via via diminuendo, dal 26,4% del 2006 (baseline) al 21,9% del 2009. Di particolare interesse: gli anziani esposti a “farmaci che dovrebbero sempre essere evitati” sono diminuiti dal 15,8% (2006) al 10,8% (2009).
ER  -   
