TY  -  JOUR
AU  -  De Santis, Laura
AU  -  Santoro, Anna
AU  -  Saturnino, Carmela
T1  -  Appropriatezza prescrittiva e farmacoutilizzazione dei farmaci 
anti-TNFα dispensati dal PO “G. Fucito” (2008-10)
PY  -  2012
Y1  -  2012-05-01
DO  -  10.1704/1199.13289
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  58
IS  -  3
SP  -  118
EP  -  122
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/10/02
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/1199.13289
N2  -  Riassunto. Il fattore di necrosi tumorale-α (TNF) ha un ruolo rilevante nella patogenesi delle malattie infiammatorie croniche, come l’artrite reumatoide (AR) e la malattia di Crohn, e delle malattie autoimmuni come la psoriasi e le spondiloartropatie. In Italia si stima che la prevalenza dell’AR sia lo 0,5%. Sono più colpite le donne (rapporto 3:1). Sono circa 300 mila gli italiani che soffrono di AR e costano al sistema pubblico circa 3 milioni e 400 mila euro all’anno, tra costi diretti e indiretti. La psoriasi presenta una prevalenza compresa tra lo 0,5 e il 4,5%. Nel 15-20% dei casi la psoriasi si associa ad artropatia psoriasica. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Relazione della Società Italiana di Reumatologia sullo stato sanitario 2005-2006) indica le malattie reumatiche come prima causa di dolore e disabilità in Europa; inoltre rappresentano la metà delle malattie croniche che colpiscono la popolazione al di sopra di 65 anni. L’età d’insorgenza è dell’1% sotto i 18 anni, del 18% tra i 19-60 e dell’81% tra gli over 60. I farmaci biologici inibitori del TNFα (adalimumab, etanercept, infliximab), da soli o in combinazione con metotrexato, sono in grado di ritardare o arrestare il danno radiologico, portano a un rapido miglioramento clinico, riducono le disabilità fisiche. Gli agenti anti-TNFα (ex OSP2) secondo la determina AIFA n. 1522/2010 sono classificati in regime RRL (ricetta ripetibile limitativa) rimborsabili dal SSN solamente in ambito ospedaliero (fascia H).
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