TY  -  JOUR
AU  -  Bedin, Elisa
AU  -  Amato, Cristina
AU  -  Crosasso, Paola
T1  -  Stabilità dei farmaci oncologici: sostenibilità economica delle nuove terapie in ambito SSN
PY  -  2012
Y1  -  2012-05-01
DO  -  10.1704/1199.13290
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  58
IS  -  3
SP  -  123
EP  -  127
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/04/20
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/1199.13290
N2  -  Riassunto. I farmaci oncologici somministrati in infusione ev  richiedono la personalizzazione dei dosaggi di specialità medicinali. Le diluizioni e le ripartizioni rendono il preparato un galenico magistrale. La limitata disponibilità di dosaggi di alcune specialità in commercio può generare scarti di produzione che aggravano i costi già elevati. Per conservare i residui si richiede che sia garantita la stabilità chimico-fisica e quella microbiologica dei prodotti. Le informazioni sulla stabilità sono fornite sia dalle RCP sia dalla letteratura. Nel caso del bortezomib (il farmaco sottoposto a esame in questo contesto) i dati di letteratura riportano un periodo di stabilità chimico-fisica di 42 giorni. A partire da questo dato e sulla base delle esigenze della farmacia dell’ospedale d’Ivrea sono state effettuate prove microbiologiche per verificare se anche la stabilità microbiologica potesse essere estesa, riducendo le spese a carico di tale farmaco.
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