TY  -  JOUR
AU  -  Amendolagine, Sabrina
AU  -  Giotta, Francesco
AU  -  Lograno, Marcello Diego
T1  -  Ruolo dei farmaci biotecnologici innovativi nel trattamento del 
carcinoma mammario
PY  -  2013
Y1  -  2013-01-01
DO  -  10.1704/1275.14080
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  59
IS  -  1
SP  -  14
EP  -  19
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/04/28
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/1275.14080
N2  -  La cancerogenesi è definita come il processo che evolve verso lo sviluppo di una forma patologica severa e maligna chiamata cancro. Un ideale trattamento della forma neoplastica dovrebbe prevedere la rimozione o la distruzione di tutte le cellule neoplastiche e la risoluzione morfofunzionale di tutte le aree predisposte allo sviluppo della malattia cancerogena. La ricerca chemioterapica antitumorale si sta spostando verso la sintesi di composti che mostrino effetti terapeutici mirati verso le cellule tumorali preservando le cellule sane così da consentire la somministrazione di un dosaggio più elevato rispetto al farmaco convenzionale non biotecnologico. La nanomedicina rappresenta un aspetto innovativo sia sul piano farmacologico sia su quello biotecnologico, applicata in particolar modo a forme patologiche severe come i tumori. Due esempi di nanomedicina già introdotti nella terapia antitumorale, più nello specifico nel carcinoma mammario, sono l’Abraxane e il Myocet. L’Abraxane è costituito da paclitaxel legato ad albumina; questa nanotecnologia consente di migliorarne l’indice terapeutico sfruttando la proprietà di trasporto naturale e consente il rilascio del principio attivo a livello della massa tumorale. Nel Myocet la doxorubicina viene incapsulata all’interno dei liposomi, i quali vengono successivamente rivestiti da una pellicola di polietilenglicole; questo permette un rilascio graduale del farmaco ed evita l’attacco da parte del sistema immunitario. Tale nanotecnologia ha eliminato la cardiotossicità tipica delle antracicline. L’impiego di biotecnologie in oncologia può riguardare numerosi aspetti relativi alla ricerca e all’applicazione clinica. Tra i vari aspetti, non bisogna dimenticare le strategie future che sono rivolte a terapie “geniche” e allo sviluppo di anticorpi monoclonali.
ER  -   
