TY  -  JOUR
AU  -  De Luca, Giulia
AU  -  Augelli, Marianna
AU  -  Linguadoca, Chiara
AU  -  Zuccheri, Anna
AU  -  Caliumi, Fabio
T1  -  Nuove frontiere farmacologiche e farmacovigilanza
PY  -  2013
Y1  -  2013-01-01
DO  -  10.1704/1275.14084
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  59
IS  -  1
SP  -  36
EP  -  41
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/04/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/1275.14084
N2  -  Una delle maggiori innovazioni in ambito terapeutico è rappresentata dalla targeted therapy, caratterizzata dalla marcata selettività del farmaco nei confronti di un bersaglio specifico, che si traduce in un’aumentata efficacia e una tossicità “non organo-specifica”, differente rispetto a quella associata alla terapia convenzionale. In tale contesto, l’esempio più rappresentativo di innovazione è costituito dai farmaci biotecnologici (anticorpi monoclonali, proteine di fusione) e inibitori della tirosin-chinasi. In particolare per queste tipologie di farmaci, a fronte di procedure spesso accelerate di immissione in commercio sulla base di studi registrativi abbreviati e margini di incertezza relativamente al rapporto rischio/beneficio, diventa essenziale effettuare un’attenta attività di farmacovigilanza, al fine di generare potenziali segnali d’allarme. Presso il Servizio di Farmacia e Governo Clinico del Farmaco dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma (AOUPR) è stato effettuato un lavoro di analisi delle: 1) Note Informative Importanti pubblicate dalle principali Agenzie Regolatorie (AIFA, EMA, FDA); 2) informazioni di sicurezza riportate in scheda tecnica; 3) segnalazioni di sospetta reazione avversa da biotecnologici e inibitori tirosin-chinasici pervenute al Servizio di Farmacia. Lo scopo dell’analisi comparativa è stato quello di implementare le informazioni relative al profilo di sicurezza e tollerabilità di questi farmaci innovativi, concentrandosi sull’entità delle reazioni stesse e sulla notorietà al momento della registrazione (“reazioni note” o “reazioni non note”). I dati ottenuti sono stati pubblicati in un report divulgato a tutto il personale sanitario dell’Azienda, allo scopo di sensibilizzare gli operatori alla segnalazione di potenziali eventi avversi, promuovendo un uso razionale e più consapevole dei farmaci.
ER  -   
