TY  -  JOUR
AU  -  Visaggio, Lucia Nicola
AU  -  Crapolicchio, Claudia
AU  -  Lella, Giuseppe
AU  -  Rizzi, Francesca Vittoria
AU  -  Ancona, Domenica
T1  -  EBPM e FPX: valutazione dell’appropriatezza prescrittiva nella ASL BT
PY  -  2013
Y1  -  2013-01-01
DO  -  10.1704/1275.14088
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  59
IS  -  1
SP  -  53
EP  -  57
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/04/26
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/1275.14088
N2  -  Introduzione. La Regione Puglia ha approvato con Delibera di Giunta n. 309/2010 il percorso diagnostico terapeutico per le linee-guida per l’uso appropriato della eparina a basso peso molecolare (EBPM) e del fondaparinux (FPX), in profilassi e trattamento del tromboembolismo venoso profondo predisposto dalla Commissione Regionale per l’appropriatezza prescrittiva. In Puglia la prescrizione di EPBM è inserita nel canale distributivo in regime distribuzione per conto (DPC) solo per la patologia trombosi venosa profonda (TVP) dopo intervento ortopedico maggiore. L’Area Gestione Servizio Farmaceutico ha analizzato l’utilizzo delle EBPM e FPX nella ASL BT (Trani) con l’obiettivo di verificare l’appropriatezza prescrittiva considerando la diagnosi, la durata della terapia e la continuità terapeutica. Materiali e metodi. È stato confrontato il I semestre 2010 con l’analogo periodo del 2009, precedente alla pubblicazione delle linee-guida. Sono stati campionati 100 pazienti che hanno utilizzato enoxaparina; per questi pazienti sono state analizzate le prescrizioni del periodo agosto-ottobre 2010. I dati sono stati estrapolati dai sistemi informatici Optifarm, Sfera SISR, Oracle e confrontati con le linee-guida per l’uso appropriato di EBPM e FPX e le schede tecniche. Risultati. L’analisi del consumo e della spesa x 1000 abitanti nel I semestre 2010 vs 2009 mette in evidenza che enoxaparina è il principio attivo più utilizzato. In Puglia, ASL BT il numero di pezzi è diminuito ma sono aumentate  spesa e DDD. Questo indica che si prescrivono formulazioni con dosaggio elevato. L’analisi del campione di 100 assistiti ha evidenziato che per alcuni manca la continuità terapeutica, altri assistiti hanno assunto il farmaco per un tempo superiore a quanto indicato in scheda tecnica, altri ancora hanno cambiato molecola nel corso della terapia. Conclusioni. Il risultato ha confermato l’utilità di proporre progetti di formazione finalizzati a individuare strategie per tradurre in azioni quanto indicato dalle norme.
ER  -   
