TY  -  JOUR
AU  -  Visaggio, Lucia Nicola
AU  -  Crapolicchio, Claudia
AU  -  Lella, Giuseppe
AU  -  Rizzi, Francesca Vittoria
AU  -  Ancona, Domenica
T1  -  Antibiotici: gli “antivita” che tutelano la vita.Valutazioni nella ASL BAT
PY  -  2013
Y1  -  2013-03-01
DO  -  10.1704/1306.14442
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  59
IS  -  2
SP  -  102
EP  -  108
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/03/06
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/1306.14442
N2  -  Riassunto. Introduzione. Gli antibiotici sono una classe di farmaci di cui, secondo i dati forniti dall’AIFA, si fa un uso improprio, e che andrebbero usati e prescritti con maggior cautela e accortezza. L’obiettivo è quello di evitare che un uso sbagliato di questi farmaci, e la conseguente antibiotico-resistenza, possa esporre al rischio di non poter più disporre, in un futuro non troppo lontano, la possibilità di cure per le infezioni. La Puglia nel 2009 ha avuto un consumo superiore alla media nazionale pari a +41% della spesa con uno scostamento verso l’Italia del +26,5%. La ASL BAT nello stesso anno ha avuto un consumo superiore rispetto alla media regionale, con una DDD pari a 34,16, al punto da determinare l’aumento della stessa media regionale rispetto all’Italia. Materiali e metodi. Per i cinque distretti sono stati confrontati i dati di consumo degli antibiotici e analizzati fino all’ATC V quelli maggiormente responsabili della spesa per l’anno 2010. Successivamente si è analizzato, se nell’ambito di ogni distretto, la maggiore prescrizione di antibiotici da parte dei medici di base, fosse giustificata da una riduzione del numero di ospedalizzazioni. Infine si è valutato se l’incidenza della spesa per alcune categorie fosse determinata soprattutto da prescrizioni in età pediatrica. I sistemi informatici utilizzati sono i database SFERA, Optifarm e il sistema aziendale Oracle. Risultati. Dal confronto dei report si è potuto evidenziare che il consumo di questa classe di farmaci nella ASL BAT nel 2010 è diminuito rispetto al 2009, sia in termini di spesa sia in termini di DDD. Arrivando al livello V, le molecole a più alta spesa sono rappresentate dai fluorochinoloni e dalle cefalosporine di III generazione che, pur avendo un consumo in termini di DDD inferiore rispetto ad altre molecole, in termini di spesa, invece, la incrementano, essendo a più alto impatto economico. L’incidenza della spesa di questa classe di farmaci sulla prescrizione in età pediatrica ha evidenziato che i consumi delle categorie più utilizzate dai PLS, analizzate per forme farmaceutiche, come i macrolidi (J01FA), le associazioni di penicilline (J01CR) e le cefalosporine di III generazione (J01DD), hanno valori inferiori sia in termini di spesa sia in termini di DDD. Il trend elevato della spesa farmaceutica degli antibiotici, se pur in decremento per ciascun distretto, ha indotto ad analizzare se tale spesa fosse invece determinata da una riduzione del numero delle ospedalizzazioni. Conclusioni. Il decremento che nel 2010 nella ASL BAT si è riscontrato in termini di spesa e di DDD per l’ATC J01 non ha allineato i dati aziendali con quelli regionali e, soprattutto, con quelli nazionali. Questi risultati hanno determinato la necessità di realizzare un progetto che è durato due anni (2011/2012) e ha coinvolto i MMG per la realizzazione di collegamenti interattivi tra MMG e medici specialisti, protocolli comportamentali, basati sulla formazione/informazione.
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