TY  -  JOUR
AU  -  Ciociano, Nestor
AU  -  De Feo, Vincenzo
AU  -  Pacillo, Michela
AU  -  Romano, Fabrizio
AU  -  Talamo, Angela Elvira
AU  -  Lombardi, Grazia Maria
AU  -  Alfieri, Maria
AU  -  Elberti, Maria Giovanna
AU  -  Grisi, Lucilla
T1  -  Monitoraggio delle prescrizioni di tigeciclina presso l’AOU di Salerno: efficacia di un modulo specifico
PY  -  2013
Y1  -  2013-05-01
DO  -  10.1704/1343.14947
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  59
IS  -  3
SP  -  141
EP  -  145
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/05/25
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/1343.14947
N2  -  Riassunto. La tigeciclina è un agente antibiotico ad ampio spettro, con buona attività contro microrganismi patogeni resistenti ad altri farmaci di prima linea. Dal 2010 la Struttura Complessa di Farmacia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Salerno, per prevenire emergenze sanitarie legate alla resistenza antibiotica, ha subordinato la dispensazione della tigeciclina alla presentazione di una modulistica specifica, sorvegliandone utilizzazione e appropriatezza prescrittiva. Lo studio descrive i principali cambiamenti prescrittivi nelle fasi temporali di introduzione e consolidamento ai reparti di tale procedura, analizzando le richieste sottoposte e i database amministrativi e confrontandole con l’ultimo anno in cui tigeciclina era richiesta con modulistica generica per antibiotici. I risultati evidenziano che, con l’utilizzazione di tale sistema, la richiesta annuale del farmaco si è ridotta gradualmente, ma nel 50% dei casi la diagnosi non è supportata dall’esecuzione di un antibiogramma, confermando la tendenza alla prescrizione empirica e alla fiducia assoluta sull’innovatività del farmaco, pure per casi clinici complessi necessitanti di un approccio più analitico. Importanti studi hanno approfondito e rilanciato la validità della tigeciclina in altre indicazioni, in particolare nelle polmoniti ospedaliere associate all’uso dei ventilatori polmonari, ma contemporaneamente la resistenza antibiotica assume dimensioni sempre più drammatiche: dinanzi a tale scenario il farmacista ha il dovere di coadiuvare la decisione terapeutica monitorando, attraverso gli strumenti della farmacovigilanza e di valutazione farmacoepidemiologica, tutte le criticità del trattamento con tigeciclina, per prevenire la capacità di generare resistenze e preservarne l’efficacia per le potenziali future indicazioni cliniche.
ER  -   
