TY  -  JOUR
AU  -  Monti, Ida
AU  -  Gallo, Angela
AU  -  Paradiso, Franco
AU  -  Coppola, Ciro
AU  -  Carotenuto, Filomena
AU  -  Miele, Anna
AU  -  Contino, Luigi
AU  -  Padiglione, Umberto
AU  -  Biondi, Raimondo
AU  -  Pellone, Giuseppe
AU  -  Amato, Gerardino
AU  -  Perrella, Alessandro
AU  -  Russo, Carmela
AU  -  Serio, Carmela Simona
AU  -  Saturnino, Paola
T1  -  Antimicrobial stewardship: prevenzione delle resistenze <BR>e delle infezioni correlate all’assistenza
PY  -  2013
Y1  -  2013-07-01
DO  -  10.1704/1388.15416
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  59
IS  -  5
SP  -  184
EP  -  190
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/05/01
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/1388.15416
N2  -  Riassunto. L’impatto economico delle complicanze infettive correlate all’assistenza (ICA) è enorme. Per contenere il rischio infettivo è necessaria un’azione responsabile e concertata, di tutti gli operatori sanitari. La nostra Azienda sta affrontando l’aspetto relativo all’uso degli antibiotici con un programma di Antimicrobial stewardship, che promuove la corretta indicazione, la corretta scelta della molecola, della posologia e della modalità di somministrazione. Obiettivo principale è quello di sensibilizzare il personale ad un uso razionale degli antinfettivi per ridurre le prescrizioni improprie, volto a contenere le antibiotico resistenze e di conseguenza la spesa farmaceutica. Dal 2011 è stato istituito un sistema di segnalazione delle infezioni correlate all’assistenza. Sono stati elaborati protocolli operativi sulla sorveglianza e il controllo dei microrganismi alert, quali protocolli riguardanti il lavaggio mani, l’utilizzo di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), il protocollo di isolamento del paziente con follow up dei casi infetti/colonizzati, linee guida per l’antibioticoterapia relativa al trattamento delle infezioni multiresistenti. I dati microbiologici dei ceppi isolati in tutto l’anno, delle varie unità operative, sono incrociati con il consumato degli antibiotici, suddivisi per classe e molecola. È stato programmato un corso di aggiornamento a cicli per la formazione del personale. Ad oggi le prescrizioni risultano più appropriate rispetto agli anni precedenti ed inoltre, da un confronto della spesa 2011/2012, è emerso che: per antibiotici come il meropenem e la teicoplanina la spesa è diminuita rispettivamente del 32,3% e del 28,7%. Per il linezolid si è avuta una riduzione del 5,1%, invece per antibiotici come tigeciclina e colimicina si è evidenziato un aumento rispettivamente del 85,7% e del 24,5%, quest’ultimo legato all’incremento di infezioni da Klebsiella pneumoniae con carbapenemasi ed Acinetobacter baumannii multiresistente.
ER  -   
