TY  -  JOUR
AU  -  Locati, Cristina
AU  -  Folchino, Rachele
AU  -  Pazzi, Silvia
AU  -  Cattaneo, Sarah
T1  -  Farmacovigilanza in pediatria:<BR>l’esperienza territoriale dell’ASL Milano 1
PY  -  2013
Y1  -  2013-11-01
DO  -  10.1704/1451.16057
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  59
IS  -  6
SP  -  281
EP  -  285
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/06/03
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/1451.16057
N2  -  Riassunto. La farmacovigilanza ha assunto negli ultimi anni un ruolo molto importante per la sicurezza dei farmaci in commercio. Per questo motivo l’Agenzia Italiana del farmaco (AIFA) ha reso disponibili fondi economici per l’attivazione di specifici progetti, volti alla sensibilizzazione degli operatori sanitari alla Farmacovigilanza. L’ASL Milano 1 ha aderito al progetto MEAP (Monitoraggio eventi Avversi in Pediatria). L’obiettivo del progetto era quello di sensibilizzare i pediatri di famiglia alla segnalazione degli Eventi avversi, in quanto, a livello mondiale, meno del 15% dei farmaci commercializzati e meno del 50% di quelli espressamente destinati alla popolazione pediatrica, vengono utilizzati sulla base di prove cliniche attestanti le specifiche caratteristiche di rischio/beneficio nel bambino. Il progetto ha previsto una fase iniziale di informazione/formazione dei Pediatri di Famiglia. Successivamente, si è proceduto alla raccolta e all’inserimento nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza dell’AIFA delle schede di segnalazione di sospetta reazione avversa. Al termine dei 2 anni di progetto sono state analizzate le ADRs raccolte. I farmaci segnalati come sospetti sono stati analizzati per principio attivo e classe farmaceutica. Gli eventi clinici e le diagnosi sono state, invece, analizzati per System Organ Class (SOC), secondo la classificazione MedDRA (Medical Dictionary for Regulatory Activities). Questa consiste in un dizionario medico per le attività di regolamentazione costituito dalla terminologia medica internazionale, che permette una uguale codifica delle sospette reazioni avverse in tutto il mondo 1. Dall’avvio del progetto si è osservato, da parte dei pediatri del territorio, una maggiore attenzione alla segnalazione delle reazioni avverse, sia da vaccino che da farmaco, insorte nei propri pazienti. Resta comunque l’obiettivo di sviluppare ulteriore sensibilità ed un atteggiamento positivo nei medici pediatri e negli operatori sanitari affinché la segnalazione di reazioni avverse diventi prassi consueta e condivisa nell’ambito di un più sicuro utilizzo dei farmaci.
ER  -   
