TY  -  JOUR
AU  -  Ciociano, Nestor
AU  -  Bramardi, Andreina
AU  -  Poletti, Rosanna
AU  -  Bagnasco, Lucia
T1  -  Analisi retrospettiva sul servizio di assistenza farmaceutica <BR>a soggetti migranti presso l’ospedale di Saluzzo
PY  -  2014
Y1  -  2014-07-01
DO  -  10.1704/1684.18436
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  60
IS  -  4
SP  -  130
EP  -  133
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/04/21
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/1684.18436
N2  -  Riassunto. La migrazione è un fenomeno che raggiunge dimensioni drammatiche quando le disuguaglianze economiche ed etiche sono più marcate, generando elementi di fragilità sociale che impattano notevolmente sulla condizione di salute. Il Presidio Ospedaliero ed il Distretto Sanitario di Saluzzo garantiscono assistenza sanitaria ai residenti di un’area territoriale a vocazione agricola, che richiama flussi significativi di lavoratori stranieri, necessitanti di misure sanitarie dedicate. In questo ambito è attivo il servizio “Informazione Salute Immigrati” (ISI), il quale fornisce agli immigrati l’assistenza sanitaria essenziale, incluso la distribuzione diretta dei farmaci, prescritti dai medici del servizio. Al fine di tracciare un quadro di farmacoutilizzazione esplicativo del primo triennio di attività dell’ISI e per stimolare la riflessione sul tema, è stata effettuata un’analisi degli accessi al servizio farmaceutico dei cittadini stranieri. Considerando l’intervallo temporale 02/03/2011-02/03/2014, sono stati analizzati retrospettivamente i moduli di prescrizione ISI ed i database aziendali, estrapolando i seguenti dati: numero assistiti; numero accessi; sesso; età media pazienti; provenienza; confezioni dispensate; valori percentuali per farmaco dispensato e per 2° livello di classificazione Anatomico Terapeutico e Chimico (ATC); patologia trattata. Sono stati assistiti 24 pazienti, per un totale di 71 accessi, dei quali il 48% avvenuti nel terzo sub-intervallo. Il 75% sono maschi; età media di 43,8 anni. Il 50% proviene dall’Albania, il 37% dall’area africana nord-orientale. Sono state dispensate 362 confezioni di 51 principi attivi: sul totale, la percentuale più elevata è rappresentata da prednisolone, 5 mg per os (12%), mentre ben 47 principi raggiungono il 4% ciascuno; il livello ATC C08 rappresenta il 17%, mentre A02 il 14%. Il 42% dei pazienti è stato assistito per affezioni cardiovascolari, il 25% per patologie infettive. Non è stato possibile tracciare un profilo di aderenza terapeutica, in quanto il 52% dei pazienti ha effettuato 1 accesso, di cui il 69% nel bimestre agosto-settembre 2013; il 31% supera i 3 accessi, con frequenza media quadrimestrale, anche in presenza di cronicità. Sebbene gli accessi hanno avuto un netto incremento, la stagionalità delle presenze grava negativamente sull’esito di affezioni croniche, facilmente gestibili con terapia farmacologica costante. È auspicabile la costituzione di una rete assistenziale nazionale per questi pazienti, che ne permetterebbe un migliore monitoraggio dal punto di vista terapeutico.
ER  -   
