TY  -  JOUR
AU  -  Palmieri, Martina
AU  -  Natali, Sonia
AU  -  Sagratella, Stefano
T1  -  Analisi dell’appropriatezza prescrittiva di farmaci a largo consumo nell’Area Vasta 3, Zona Territoriale di Camerino
PY  -  2014
Y1  -  2014-07-01
DO  -  10.1704/1684.18438
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  60
IS  -  4
SP  -  134
EP  -  138
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/08/11
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/1684.18438
N2  -  Riassunto. Introduzione. In una realtà dove è ormai fuori dubbio che il Sistema Sanitario Nazionale non sia più in grado di sostenere i costi necessari per continuare sulla via percorsa finora, sempre maggiore rilievo acquista la figura del farmacista ospedaliero, grazie al suo ruolo centrale nell’ambito del controllo dell’appropriatezza prescrittiva. In questo nostro lavoro vogliamo riportare degli esempi dell’attività svolta dal Servizio Farmaceutico di Camerino proprio allo scopo di assicurare l’appropriatezza d’impiego dei farmaci e ottimizzare così l’utilizzo delle risorse del SSR. Nella scelta dei casi da riportare abbiamo deciso di focalizzare l’attenzione su alcune classi di farmaci normalmente poco investigate allo scopo di evidenziare che anche in questi ambiti si riscontrano elevati livelli d’inappropriatezza. Materiali e metodi. Per il monitoraggio delle prescrizioni è stato utilizzato il sistema APOTHEKE GOLD®; sono state analizzate le prescrizioni, nell’ambito della Zona Territoriale di Camerino, relative ai farmaci antistaminici ed ai principi attivi duloxetina ed escitalopram; l’appropriatezza è stata valutata sulla base di quanto previsto dalle note AIFA (n.89 e n.4), nei primi due casi, e dalla raccomandazione d’uso che sempre l’AIFA ha emanato a tutela della salute dei soggetti anziani in terapia con escitalopram. Risultati. È stata rilevata un’elevata percentuale di inappropriatezza sia nel caso della prescrizione di  farmaci nell’ambito della nota 89 (65%), sia nel caso della duloxetina in nota 4 (83%), per un danno complessivo all’erario di € 35.051,00. Più bassa risulta invece la percentuale di prescrizioni inappropriate di escitalopram: 14% (per un importo di € 6.401,00) se considerate inappropriate tutte le prescrizioni di escitalopram cpr 20mg, 4% (per un importo di € 4.374,00) mettendo in rapporto il numero di confezioni con il periodo in cui sono state prescritte in modo da escludere un’ eventuale posologia di 10 mg/die. Conclusioni. I farmaci presi in considerazione in questo lavoro non rappresentano sicuramente le voci che più incidono sul bilancio finale a carico del SSR in quanto le cifre di spesa calcolate si aggirano tutte intorno a poche migliaia di euro a fronte dei milioni fatti registrare dalla farmaceutica regionale. Resta comunque di fondamentale importanza andare ad osservare il comportamento prescrittivo anche nei confronti di farmaci poco costosi in quanto sempre d’inappropriatezza si tratta.
ER  -   
