TY  -  JOUR
AU  -  Palmieri, Martina
AU  -  Natali, Sonia
AU  -  Sagratella, Stefano
T1  -  Studio di un nuovo indicatore per la valutazione <BR>dell’appropriatezza prescrittiva nell’ambito dell’AIR: <BR>l’esperienza del servizio farmaceutico dell’Ospedale di Camerino
PY  -  2014
Y1  -  2014-09-01
DO  -  10.1704/1760.19096
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  60
IS  -  5
SP  -  196
EP  -  201
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/05/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/1760.19096
N2  -  Riassunto. Introduzione. In questo nostro lavoro abbiamo voluto affrontare un argomento di nicchia, ma quanto mai attuale dal punto di vista etico e sociale. Vista la prevalenza di popolazione sempre più anziana, il settore degli ausili per incontinenza incide sempre più sulla spesa del SSN. Infatti la normativa nazionale prevede che essi siano a carico del SSN nelle quantità e secondo modalità descritte dal Nomenclatore Tariffario. Alla luce delle direttive del 2013 sulla riduzione dei quantitativi massimi erogabili nella Regione Marche, si è pensato di andare a valutare se il vantaggio economico ottenuto da tale disposizione fosse stato anche accompagnato da una maggiore attenzione da parte del MMG al momento dell’atto prescrittivo. Il nostro obiettivo è stato quello di valutare la correttezza prescrittiva in ambito di Assistenza Integrativa Regionale (AIR), accostando i dati a nostra disposizione a quelli della farmaceutica (AIR escluso). Abbiamo così valutato se i casi di iperprescrizione fossero comuni ad entrambi gli ambiti verificando un’eventuale sovrapposizione dei dati statisticamente significativa e non dovuta al caso. Materiali e metodi. Sono stati considerati i dati del periodo che va da Gennaio a Settembre 2013 relativi alle zone Macerata-Camerino dell’AV 3 e sono stati presi in considerazione, per ogni MMG, il numero degli assistiti pesati e il numero dei pazienti che utilizzano pannoloni. Si è proceduto quindi ad un confronto con le medie dei singoli ambiti territoriali prima e con la media dei dati cumulativi poi. Successivamente i dati di prescrizione degli ausili per incontinenza sono stati incrociati con quelli della farmaceutica. Risultati. Da un’analisi basata solamente sul rapporto pazienti che usufruiscono di pannoloni/assistiti pesati e sul suo scostamento dalla media, il risultato ottenuto sembrerebbe mostrare una maggiore attenzione nell’atto prescrittivo da parte dei MMG di Macerata vs Camerino (40% vs 44% con scostamento positivo dai valori medi zonali e 36% vs 58% rispetto alla media cumulativa delle due zone). Dalla seconda indagine condotta, basata sull’incrocio dei dati con la farmaceutica e quindi più approfondita rispetto alla precedente, si è invece evidenziato un maggiore grado di correlazione per la zona di Macerata smentendo così l’ipotesi precedente (71% vs 44%). Il test Chi-quadro ha comunque evidenziato, in entrambi i casi, la significatività di tale correlazione (Camerino p= 0.001; Macerata p=2.07x10-15). Conclusioni. Tramite questo lavoro abbiamo evidenziato quelli che potevano essere i limiti di uno studio basato solamente sui dati iperprescrittivi riguardanti gli ausili per incontinenza. L’utilizzo, infatti, nella nostra analisi, della popolazione pesata, riduce le differenze dovute ad età e sesso nelle due zone ma porta comunque con sé il limite della mancata considerazione della complessità delle condizioni del paziente. Questo potrebbe spiegare la percentuale di iperprescrittori di Camerino (popolazione più anziana quindi casi più complessi?). Indubbiamente approfondire questo argomento è servito per evidenziare l’importanza di una prescrizione che risulti opportuna oltre che nell’ambito dei farmaci, anche per altri presidi a carico del SSN.
ER  -   
