TY  -  JOUR
AU  -  Bongiorno, Irene
AU  -  Di Cristina, Liborio
T1  -  Sensibilizzazione e promozione delle segnalazioni di ADRs in oncologia del P.O.  di Castelvetrano (ASP Trapani)
PY  -  2015
Y1  -  2015-01-01
DO  -  10.1704/1824.19864
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  61
IS  -  1
SP  -  12
EP  -  17
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/05/14
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/1824.19864
N2  -  Riassunto. La sottovalutazione delle segnalazioni delle reazioni avverse (ADRs) in oncologia è un rischio che si corre dato che i farmaci antiblastici sono caratterizzati da una finestra terapeutica stretta ed alcune tossicità di chemioterapici sono così prevedibili e frequenti da essere considerate di “routine” dall’ oncologo. Per potenziare la cultura della Farmacovigilanza (FV) in questa disciplina  è stato avviato un progetto di FV attiva nell’ U.O. di “Oncologia e chemioterapia” del P.O. “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano (ASP Trapani) che prevede la presenza in reparto di un farmacista “monitor/facilitatore” dedicato a coinvolgere attivamente il personale sanitario all’attività di segnalazione. Sono state analizzate le ADRs segnalate nell’U.O. ad un anno dall’avvio del progetto.  Le segnalazioni sono state divise per età e sesso, per gravità ed esiti degli eventi, per principio attivo, per tipologia di reazione utilizzando la classificazione SOC (System Organ Classification) del  MedDRA (Medical Dictionary for Regulatory Activities). Da novembre 2013 a novembre 2014 sono state raccolte 83 schede di segnalazione di sospetta reazione avversa di cui solo 5 (6%) gravi. Le ADRs registrate hanno riguardato maggiormente la fascia di età over 65 (51; 61,4%) ed il sesso femminile (45; 54,2%). Le reazioni più frequenti sono rientrate nel SOC “patologie della cute e del tessuto sottocutaneo” (37; 27,6%) seguite da quelle appartenenti al SOC “patologie gastrointestinali” (26; 19,4%). Il maggior numero di ADRs ha interessato la classe ATC livello IV “inibitori di proteine chinasi” (26; 29,2%) con prevalenza del gefitinib. In totale i principi attivi registrati sono stati 28 ed il 5-fluorouracile è il farmaco più coinvolto nell’insorgenza di ADRs (17 schede su 83) per il quale è stata osservata una tossicità cutanea (rush, eritema, ulcera, ipercromia, ustione) da 1° fino al 3° grado. Il progetto, sebbene ancora non concluso, ha consentito di migliorare la qualità delle segnalazioni di ADRs; di creare una vera e propria rete multidisciplinare che prevede la collaborazione di tutte le figure professionali presenti nel reparto (medico, infermiere e farmacista dedicato all’ Unità Farmaci Antiblastici) per la generazione di un corretto percorso di attività di FV; di sensibilizzare gli operatori sanitari (anche di UU.OO. diverse da quella dove il progetto si svolge) alla segnalazione spontanea, come parte integrante della pratica clinica quotidiana e non come atto burocratico.
ER  -   
