TY  -  JOUR
AU  -  Lacaita, Maria Vittoria
AU  -  Amendolagine, Sabrina
AU  -  Buongiorno, Silvia
AU  -  cura di Cataldo Procacci, A
AU  -  collaborazione di Maria Ernestina Faggiano, con la
AU  -  Lattarulo, Michele
T1  -  Il counselling rende i farmacisti ospedalieri ascoltatori “efficaci”: esperienza di farmacovigilanza attiva nel policlinico di Bari
PY  -  2015
Y1  -  2015-03-01
DO  -  10.1704/1892.20610
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  61
IS  -  2
SP  -  48
EP  -  51
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/04/29
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/1892.20610
N2  -  Riassunto. Dal Gennaio 2014, nel Policlinico di Bari, è stato organizzato per i pazienti in Assistenza Farmaceutica Domiciliare (AFD), un Programma di Home Care, che ha permesso, grazie alla narrazione da parte dei pazienti delle loro storie di malattie, di raccogliere un elevato numero di reazioni avverse (ADRs), rafforzando, in questo modo, il sistema di farmacovigilanza attiva. Strumento cardine nello sviluppo di tale progetto, è stato il counselling al paziente (pz), che ha permesso di “fortificare” il rapporto paziente/farmacista instaurando, attraverso la conoscenza delle esigenze farmaceutiche e degli aspetti emozionali dello stesso, un rapporto di completa fiducia. Il counselling al paziente è stato accompagnato dalla consegna di schede, molto utili per la segnalazione attiva di ADRs da parte degli stessi che contattavano direttamente il farmacista, a sua volta segnalatore, per informarlo della comparsa di tali reazioni. Inoltre, con il Programma di Home Care anche l’approccio con il paziente è stato migliorato, in quanto, dalla somministrazione di un questionario di gradimento sulla percezione del Farmacista Ospedaliero, si è evinto che questo professionista è utile ai pazienti e che il dialogo è uno strumento infallibile per conoscere storie di malattie e di farmaci.
ER  -   
