TY  -  JOUR
AU  -  Volpi, Elisabetta
AU  -  Giannelli, Alessandro
AU  -  Micalizzi, Mauro
AU  -  Mangione, Maurizio
AU  -  Baroni, Monica
AU  -  Tonazzini, Sara
AU  -  Alduini, Stefania
AU  -  Biagini, Stefania
AU  -  Laws, Elaine
T1  -  Prevenzione degli errori in terapia durante il ricovero ospedaliero attraverso l’utilizzo della Scheda Unica di Terapia (STU) elettronica
PY  -  2015
Y1  -  2015-05-01
DO  -  10.1704/1974.21378
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  61
IS  -  3
SP  -  100
EP  -  104
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/03/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/1974.21378
N2  -  Riassunto. Introduzione. Alla luce del crescente sviluppo di sistemi informatizzati in tutti gli ambiti dell’assistenza sanitaria e delle indicazioni contenute nella Raccomandazione Ministeriale n.7 del 2008, finalizzate alla riduzione degli errori in terapia, si rende necessario validare un sistema strutturato di gestione della prescrizione e somministrazione di terapie farmacologiche che risponda in pieno alle norme di Buona Pratica Clinica e ai requisiti espressi nella Scheda Unica di Terapia (STU), adottata dalle varie Aziende Sanitarie della Regione Toscana. La “STU elettronica” si propone come uno strumento in grado di garantire la qualità e la sicurezza del processo di prescrizione grazie alla creazione di un percorso strutturato che offre al medico, attraverso link diretti, tutte le informazioni di cui può avere bisogno al momento della scelta del farmaco e lo guida nella compilazione di tutti i campi che definiscono una prescrizione corretta e completa. La finalità principale dello studio è quello di valutare la performance della STU elettronica quale strumento per la riduzione degli errori in terapia dovuti ad informazioni mancanti o incomplete all’interno della prescrizione. Materiali e metodi. Dalla cartella clinica informatizzata sono stati estrapolati i dati relativi alle prescrizioni effettuate a 100 pazienti ricoverati presso il reparto di Cardiologia e Cardiochirurgia Adulti dell’Ospedale del Cuore, sede della Fondazione Toscana Gabriele Monasterio, nel periodo compreso tra Marzo e Maggio 2013. Tali prescrizioni, effettuate con il metodo tradizionale di digitazione di un testo libero, sono state analizzate per la valutazione degli errori e confrontate con gli errori generati nelle stesse prescrizioni simulate attraverso l’uso della STU elettronica. L’adozione dei medesimi criteri per la valutazione degli errori ha consentito di paragonare le due metodiche e di determinare se l’utilizzo della STU elettronica ha permesso una riduzione degli errori nelle prescrizioni. Risultati. Dall’analisi delle 4.112 prescrizioni relative ai 100 pazienti arruolati nello studio è emerso che l’88,5% erano errate o incomplete. In particolare nel 46,8% risultava mancante la via di somministrazione, nel 29,4% la forma farmaceutica, nel 10,6% il numero di somministrazioni die e/o orario di somministrazione, nel 8,2% mancava la definizione della dose e infine il 4,9% non riportava il nome del principio attivo o il nome commerciale del farmaco prescritto. All’interno della percentuale di prescrizioni errate o incomplete il 14,9% era costituito da prescrizioni che, a nostro giudizio, erano ad elevato rischio di errata interpretazione e di conseguenza di errori nella somministrazione da parte del personale infermieristico. Con l’utilizzo della STU elettronica il 99,1% delle prescrizioni sono risultate complete e non presentavano errori. Le prescrizioni errate (0,9%) riguardavano la presenza della dicitura “al bisogno”. Per risolvere questa criticità emersa è stato proposto di definire un protocollo aziendale per la gestione delle terapie al bisogno che indichi i farmaci per i quali è possibile questo tipo di prescrizione, definisca dose massima per singola somministrazione e intervallo tra le somministrazioni e descriva i parametri che vincolano la somministrazione, quali sintomi e segni apprezzabili oggettivamente o parametri biologici. Conclusioni. La STU elettronica è uno strumento che risponde ai requisiti previsti dalla Scheda Terapeutica Unica e dalla Raccomandazione Ministeriale n.7. Essa rappresenta un valido strumento per la riduzione degli errori in terapia, migliorando la qualità delle prestazioni sanitarie e, soprattutto, la sicurezza per il paziente. La compilazione dei vari campi della STU elettronica attraverso passaggi ordinati e articolati a seconda del tipo di farmaco scelto, ha permesso una drastica riduzione degli errori in prescrizione. In futuro è prevista una sua implementazione con l’aggiunta di funzionalità che controllino le interazioni tra farmaci e la prescrizione di farmaci ad alto rischio.
ER  -   
