TY  -  JOUR
AU  -  Locati, Cristina
AU  -  Pazzi, Silvia
AU  -  Cattaneo, Sarah
T1  -  Monitoraggio della prescrizione dei farmaci antipsicotici <BR>dopo l’abolizione del piano terapeutico nell’ASL Milano 1
PY  -  2015
Y1  -  2015-05-01
DO  -  10.1704/1974.21382
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  61
IS  -  3
SP  -  110
EP  -  114
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/03/06
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/1974.21382
N2  -  Riassunto. Le psicosi rappresentano uno tra i più gravi disturbi psichiatrici, nel quale si manifesta non soltanto un’importante alterazione del comportamento, ma anche una grave incapacità di pensiero coerente, di comprensione della realtà o di consapevolezza della presenza di queste alterazioni. I farmaci antipsicotici non sono utilizzati solo per il trattamento della schizofrenia, ma trovano indicazione anche nella terapia di altri disturbi quali il trattamento di episodi maniacali, della depressione psicotica, del disturbo bipolare e nella demenza senile. Gli antipsicotici si dividono in antipsicotici di prima generazione e antipsicotici atipici. Mentre i primi sono caratterizzati da effetti collaterali di tipo extrapiramidale (tremori, rigidità), gli antipsicotici atipici presentano un rischio relativamente basso di provare questo tipo di effetti collaterali e con molta minore probabilità causano discinesia tardiva e sindrome maligna neurolettica. Proprio per questo motivo gli antipsicotici di seconda generazione attualmente vengono usati più comunemente rispetto a quelli di prima generazione.  La prescrizione di questi farmaci fino al 24 maggio 2013 è stata possibile solo su diagnosi e piano terapeutico, rilasciato da centri specializzati, da strutture specialistiche delle Aziende Sanitarie o da specialisti pubblici e privati individuati dalla Regione. Con la Determina dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) n. 443 del 23 aprile 2013 è stato abolito l’obbligo di prescrizione con diagnosi e piano terapeutico dei farmaci antipsicotici di seconda generazione, quali aripiprazolo, asenapina, olanzapina, paliperidone, quetiapina, risperidone e ziprasidone, autorizzando la prescrizione autonoma da parte dei MMG. Scopo di questa analisi retrospettiva è stato quello di monitorare il consumo dei farmaci antipsicotici nel territorio dell’ASL Milano 1 dopo l’abolizione del piano terapeutico. Dall’analisi retrospettiva delle ricette mediche spedite in regime SSN, comprendente le sole prescrizioni per le indicazioni registrate in scheda tecnica, si è osservato un aumento del numero di prescrizioni pari al 40,8%, e del 38,7% del numero di confezioni. Parallelamente si è assistito ad un incremento di quasi il 50% della spesa farmaceutica.
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