TY  -  JOUR
AU  -  Fantini, Laura
AU  -  Zavalloni, Daniela
AU  -  Spinella, Fabio Ambrosini
AU  -  Vitali, Carmen
AU  -  Resta, Anna Maria
T1  -  Valutazione dell’aderenza alla terapia, dell’appropriatezza prescrittiva <BR>e dell’efficacia dello switch terapeutico dei farmaci biologici <BR>nel trattamento di malattie reumatiche degenerative <BR>e Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (MICI)
PY  -  2015
Y1  -  2015-09-01
DO  -  10.1704/2070.22466
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  61
IS  -  5
SP  -  189
EP  -  202
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/05/02
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/2070.22466
N2  -  Riassunto. Le malattie reumatiche degenerative, tra cui l’artrite reumatoide (AR) e le malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI), rappresentano, tra le malattie autoimmuni, quelle di maggior impatto sociale ed economico per il SSN, considerato il decorso cronico evolutivo e l’età precoce in cui si manifestano (tra i 40 e i 60 anni). La cronicità di tale patologie richiede necessariamente la soddisfazione del paziente verso il farmaco e, questa a sua volta è legata all’efficacia, ad una buona tollerabilità e alla facile modalità di somministrazione della terapia. Nell’ambito dell’Area Vasta 1, in particolare nella ex zona territoriale 3 (ZT3) sono state elaborate schede di valutazione sottoposte ai pazienti al momento dell’erogazione della terapia per l’utilizzo domiciliare (Adalimumab, Golimumab, Etanercept, Tocilizumab, Abatacept, Certolizumab Pegol) con l’obiettivo di misurare il grado di soddisfazione del paziente, l’appropriatezza prescrittiva e l’efficacia dello switch terapeutico nelle terapie biologiche. Dall’analisi sono emersi i seguenti dati: la soddisfazione del paziente verso la terapia, in generale, è molto alta ed è mantenuta nel tempo; l’appropriatezza prescrittiva non è sempre rispettata e il biologico spesso viene prescritto in prima linea, anziché in seconda dopo fallimento di terapia con DMARDs, pur non comportando vantaggi per il paziente; lo switch terapeutico da un biologico ad un altro ha condotto a risultati soddisfacenti, anche quando è stato effettuato verso biologici con analogo meccanismo d’azione, vista l’elevata variabilità della risposta individuale alle terapie biologiche.
ER  -   
