TY  -  JOUR
AU  -  Castellana, Eleonora
AU  -  Chiappetta, Maria Rachele
AU  -  Crosasso, Paola
AU  -  Turco, Danila
AU  -  Dinisi, Alessandra
AU  -  Cavalli, Roberta
AU  -  Cuffini, Anna Maria
AU  -  Cattel, Francesco
T1  -  La galenica clinica nella terapia della sindrome <BR>da inappropriata secrezione dell’ormone antidiuretico <BR>in pazienti con microcitoma polmonare: <BR>analisi preliminare costo/efficacia di preparazioni magistrali <BR>a base di urea e sodio cloruro, in alternativa a tolvaptan
PY  -  2016
Y1  -  2016-03-01
DO  -  10.1704/2242.24158
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  62
IS  -  2
SP  -  67
EP  -  70
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/04/14
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/2242.24158
N2  -  Riassunto. La sindrome da inappropriata secrezione dell’ormone antidiuretico (SIADH) rappresenta una frequente causa di iponatremia definita come una riduzione dei valori del sodio plasmatico al di sotto di 135 mmol/l. Tale condizione, che riduce la sopravvivenza, prolunga di circa 8 giorni l’ospedalizzazione del paziente con costi mediani di $ 16.606 per l’iponatremia moderata-grave, e $ 14.266 per i casi iponatriemia lieve-moderata. Presso la S.C. Farmacia della Città della Salute e della Scienza di Torino, presidio Molinette, è stato possibile gestire pazienti affetti da microcitoma polmonare e da SIADH, in terapia con carboplatino, farmaco altamente sodio disperdente, allestendo una terapia alternativa al tolvaptan, farmaco costoso e che richiede la gestione delle reazioni avverse, tramite la preparazione galenica di urea 30 grammi e capsule di sodio cloruro 2 grammi. Tale terapia, utilizzata attualmente per un totale di quattro pazienti, si è dimostrata efficace in quanto sono stati raggiunti valori fisiologici della concentrazione di sodio plasmatico permettendo una buona qualità di vita dei pazienti ed è risultata poco costosa sia in termini di costi diretti sia in termini di ricoveri che non sono più avvenuti. La terapia a base di urea e sodio cloruro si è dimostrata priva di reazioni avverse. I risultati raccolti, anche se per soli quattro pazienti, pongono le basi per la gestione di futuri pazienti andando a fornire una valida terapia alternativa al più costoso tolvaptan e permettendo di correggere alcune criticità rilevate quali la palatabilità dell’urea, poco gradevole.
ER  -   
