TY  -  JOUR
AU  -  D’Avino, Antonio
AU  -  Maiolino, Piera
AU  -  D’Aniello, Roberta
AU  -  Sarno, Maria Rosaria
T1  -  Il farmacista nella gestione delle sperimentazioni cliniche: <BR>analisi delle sperimentazioni farmacologiche condotte <BR>dal 2011 al 2014 all’ INT. G. Pascale
PY  -  2016
Y1  -  2016-03-01
DO  -  10.1704/2242.24160
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  62
IS  -  2
SP  -  71
EP  -  76
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/05/25
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/2242.24160
N2  -  Riassunto. Presso la S.C. Farmacia dell’Istituto Nazionale Tumori – IRCCS “Fondazione G. Pascale”, vengono attualmente condotti numerosi studi clinici finalizzati a valutare l’azione di farmaci che si ritengono essere efficaci in campo oncologico. Il farmacista coinvolto nella sperimentazione clinica svolge un ruolo fondamentale nelle varie tappe che costituiscono uno studio clinico (organizzazione e gestione, conservazione e dispensazione, assegnazione farmaco ed allestimento terapie infusionali etc.). L’obiettivo di questa pubblicazione è quello di fornire, attraverso l’esperienza di noi farmacisti, alcuni spunti di riflessione sulla gestione del farmaco sperimentale presso la farmacia ospedaliera. Il farmacista coinvolto nella sperimentazione clinica svolge un ruolo fondamentale nelle varie procedure previste dai protocolli degli studi. Delineando la funzione del farmacista, abbiamo voluto, inoltre, fare un resoconto delle sperimentazioni dell’istituto, con lo scopo di fotografare la situazione delle Sperimentazioni cliniche farmacologiche, onde valutare e capire il fenomeno dell’aumento, e cosa comparti quest’aumento per il farmacista ospedaliero, abbiamo preso come riferimento l’arco di tempo che va da Gennaio 2011 fino a Dicembre 2014, ed abbiamo analizzato studi clinici in cui i farmaci sono gestiti, conservati ed allestiti dalla S.C. Farmacia dell’IRCCS G. Pascale. Sono stati raccolti i dati delle varie sperimentazioni approvate negli anni e valutate quante di queste riguardassero farmaci somministrati oralmente e quante riguardassero farmaci somministrati per via infusionale con ciò che ne comporta. I dati sono stati estrapolati dalla piattaforma-web StudyMon-INT dell’Istituto Pascale e dal database aziendale. In questo periodo sono stati condotti 195 studi clinici. La sperimentazione clinica condotta ha interessato diversamente le varie aree oncologiche, con una percentuale di attivazione di trials, maggiore per lo studio dei farmaci attivi contro il Melanoma, che rappresenta il 21.5% delle sperimentazione attivate in questi anni, lo studio dei farmaci impiegati in Uro-ginecologia il 19.4%, per il Polmone il 10.5%, in area Gastro-intestinale ed epato-biliare il 16.9%, il cancro alla Mammella il 15.4%, l’area ematologica il 10.2%,il sarcoma l’1.5 % ed il 4.6 % degli studi interessano l’area Testa-Collo. Sono stati condotti 134 studi multicentrici internazionali e 60 nazionali, uno studio monocentrico. Per i 195 studi esaminati, sono stati arruolati 3012 pazienti. Il trend crescente delle sperimentazioni negli anni, si riflette automaticamente nell’aumento degli studi condotti nelle diverse fasi. Sono stati utilizzati 96 farmaci, alcuni farmaci sono stati utilizzati in più studi ed in associazione con altri. Il 48,7% dei trattamenti effettuati è richiesto oltre alla normale gestione del farmaco anche l’allestimento in UMaCA, circa metà delle sperimentazioni riguardano farmaci che vengono somministrati oralmente. I dati raccolti evidenziano che le sperimentazioni sono aumentate nel corso degli anni, permettendo lo studio di nuove terapie in campo oncologico. Il Farmacista Ospedaliero si ritrova ad affrontare ulteriori operazioni dettate dalla gestione dei farmaci degli studi clinici. Per tanto, lo sviluppo di nuove procedure organizzative e la collaborazione continua con le altre figure professionali coinvolte, diventano necessarie al farmacista, per far fronte alla sempre crescente mole di sperimentazioni cliniche.
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