TY  -  JOUR
AU  -  Scala, Daniela
AU  -  Parazza, Sonia
AU  -  Di Tommaso, Rosalba
AU  -  Dusi, Giulia
AU  -  Musicco, Felice
AU  -  Tarantino, Domenico
T1  -  Attività di informazione scientifica per i professionisti della salute <BR>e di educazione sanitaria per i cittadini/pazienti
PY  -  2016
Y1  -  2016-05-01
DO  -  10.1704/2286.24582
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  62
IS  -  3
SP  -  138
EP  -  144
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/05/13
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/2286.24582
N2  -  Riassunto. Introduzione. L’Area Informazione Scientifica, Educazione e Informazione Sanitaria ha realizzato una mappatura delle attività di Informazione svolte dai soci SIFO con l’obiettivo di condividerle e renderle fruibili a livello nazionale in un ottica di collaborazione e ottimizzazione delle risorse e del tempo. Materiali e Metodi. L’indagine è stata condotta nel periodo dicembre 2015-gennaio 2016 invitando tutti i soci SIFO alla compilazione di un questionario on-line suddiviso in quattro sezioni: sezione A - informazioni generali; sezione B- attività di Informazione Scientifica, Educazione e Informazione Sanitaria; sezione C- tipologia di utente (operatore sanitario e/o cittadino-paziente); sezione D- formalizzazione dell’attività di Informazione Scientifica, Educazione e Informazione Sanitaria come Centro di Informazione Scientifica. Risultati. Hanno partecipato 157 soci. La maggior parte (65,0% ) degli intervistati è farmacista ospedaliero. Nel 60,0% dei casi l’attività è svolta in team multidisciplinare con altri professionisti della salute e/o associazioni di pazienti. Solo nel 26,7% dei casi viene fatta un’analisi dei quesiti e nel 28,0% dei casi esiste un sistema di archiviazione delle richieste (informatico nel 40,0% dei casi, altrimenti cartaceo). Tra gli operatori sanitari, i medici ospedalieri sono la tipologia di utente che maggiormente si rivolge al farmacista per richiedere informazioni. Le richieste sono principalmente su indicazioni terapeutiche registrate/uso off label, effetti avversi e conservazione/stabilità dei farmaci. Le risposte ai quesiti vengono fornite principalmente per via telefonica o per posta elettronica; solo nel 4,8% dei casi la risposta viene inviata tramite fax. La maggior parte dei cittadini/pazienti che si rivolge al farmacista chiede informazioni riguardanti l’accessibilità del farmaco/rimborsabilità, le precauzioni/controindicazioni e gli eventi avversi. Le risposte ai quesiti vengono fornite principalmente per via telefonica o attraverso il counselling in distribuzione diretta; nel 54,1% dei casi viene anche realizzato materiale informativo specifico per pazienti/cittadini. Solo 6 soci SIFO partecipanti all’indagine hanno dichiarato che l’attività di informazione scientifica che svolgono è formalizza come Centro di Informazione. Conclusioni. I dati di questa indagine sono in linea con quelli riportati nella letteratura internazionale. Una prerogativa italiana è che l’attività di Informazione non coinvolge esclusivamente la Farmacia ma è svolta nel 60,0% dei casi in team multidisciplinare coinvolgendo altri operatori sanitari e/o associazioni di pazienti/cittadini.
ER  -   
