TY  -  JOUR
AU  -  Cordiano, Luisella
AU  -  Berzioli, Lucia
AU  -  Magliani, Alessio
T1  -  Progettare l’automazione informatizzata <BR>nel compounding sterile. <BR>Le domande per una scelta consapevole
PY  -  2016
Y1  -  2016-09-01
DO  -  10.1704/2460.25752
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  62
IS  -  5
SP  -  251
EP  -  257
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/05/13
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/2460.25752
N2  -  Riassunto. Un’accurata progettazione di tutti i processi associati all’erogazione di preparati steril, permette di ridurre i rischi, ma quando i volumi di attività sono notevoli, l’automazione rappresenta uno degli obiettivi maggiormente perseguiti dalle farmacie. Chi ha potuto introdurre nella propria realtà ospedaliera, sistemi più o meno evoluti di produzione automatizzata informatizzata, negli articoli pubblicati tende ad esaltarne i vantaggi, ma pochi dichiarano analiticamente le difficoltà organizzative, la compatibilità con i confezionamenti in commercio di farmaco iniettabile, con i sistemi di targatura-tracciabilità dei farmaci. Altri aspetti che non trovano il giusto approfondimento sono i costi reali nel sostenere una produzione personalizzata di farmaci e i tempi-volumi di attività necessari all’ammortamento dell’investimento. L’articolo è strutturato sulla base del documento dal titolo “Current State of IV Workflow Systems and IV Robotics”, della American Society of Health-System Pharmacists (AHSP) Section of Pharmacy Informatics and Technology, Section Advisory Group on Pharmacy Operations Automation. Per ogni fase del processo decisionale vengono proposte una serie di domande chiave, per orientare il farmacista responsabile del compounding sterile, nel passaggio da un processo manuale di preparazione farmaci a un processo informatizzato di automazione totale o parziale.
ER  -   
