TY  -  JOUR
AU  -  Rizzi, Francesca Vittoria
AU  -  Vaccheri, Alberto
AU  -  Procacci, Cataldo
AU  -  Terlizzi, Annamaria Pia
AU  -  Ancona, Domenica
T1  -  Analisi di farmaco utilizzazione <BR>delle terapie antibiotiche nella ASL BT
PY  -  2016
Y1  -  2016-09-01
DO  -  10.1704/2472.25860
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  62
IS  -  5
SP  -  26
EP  -  30
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/05/13
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/2472.25860
N2  -  Riassunto. Gli antimicrobici per uso sistemico rappresentano una categoria terapeutica ad elevato impatto economico. L’ultimo rapporto OSMED ha evidenziato un comportamento differente tra Nord e Sud, riscontrando valori minimi di consumo in Trentino Alto Adige, mentre in regioni come Campania, Calabria e, nello specifico Puglia, si osservano consumi eccessivi non motivati. Alla luce di queste preliminari considerazioni, questo lavoro è indirizzato ad esaminare le prescrizioni, in termini di spesa e DDD, dei farmaci antibiotici (ATC:J01) erogati, a livello territoriale, attraverso il canale delle farmacie convenzionate nell’anno solare 2015. Nello specifico, il lavoro si presenta come uno studio di farmaco utilizzazione dove si sono individuati, dapprima, i principi attivi prescritti con la relativa incidenza, e poi sono stati analizzati, nello specifico, quelli che hanno determinato il 90% delle prescrizioni. Quest’ultima analisi è cruciale per garantire l’identificazione, nell’ambito dei principi attivi più prescritti, delle molecole che possono essere considerate di “prima scelta”. Una prima implicazione pratica è stato il miglioramento delle abitudini prescrittive, perché un uso scorretto di antibiotici rappresenta un problema, non solo economico, ma soprattutto sanitario, in quanto fattore determinante di resistenza batterica. Una seconda conseguenza dello studio potrebbe consistere in un importante risparmio economico, ottenibile aumentando l’incidenza delle prescrizioni I scelta/II scelta. In questo modo verrebbe assicurata la salute dei cittadini e contemporaneamente verrebbero ricollocate nuove risorse economiche garantendo un migliore accesso alle cure.
ER  -   
