TY  -  JOUR
AU  -  Zuccarini, Elisa
AU  -  Palladino, Chiara
AU  -  Galai, Elisabetta
AU  -  Meneghin, Marianna
AU  -  De Santis, Laura
AU  -  Bianchi, Stefano
AU  -  Capalbo, Maria
T1  -  Analisi farmaco economica<BR>dei defibrillatori monocamerali <BR>verso i bicamerali
PY  -  2016
Y1  -  2016-09-01
DO  -  10.1704/2472.25862
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  62
IS  -  5
SP  -  31
EP  -  34
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/04/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/2472.25862
N2  -  Riassunto. Obiettivi. Nell’analisi costo-efficacia condotta è stato confrontato l’uso dei defibrillatori impiantabili monocamerali verso i bicamerali per una specifica indicazione d’uso, quale la morte cardiaca improvvisa. Lo studio è finalizzato ad analizzare i relativi costi e gli esiti di entrambe le tipologie di dispositivi al fine di valutare il prezzo sostenibile per il Sistema Sanitario Nazionale. Materiali and Metodi. Per l’analisi costo-efficacia sono stati raccolti i dati di costo provenienti da diversi ospedali (AUSL Bologna, AOR Marche Nord e AOSP Ferrara) e sono stati confrontati con gli studi clinici presenti in letteratura medica. Risultati. Nel 2015 il costo medio di monocamerali e bicamerali ICD negli ospedali analizzati era rispettivamente di € 7.150,23 e € 8.962,69 (IVA inclusa). La differenza media dei due tipi di dispositivi (€ 1.812,46 IVA inclusa), così come i mesi di sopravvivenza complessiva guadagnati (1,44 mesi) sono stati necessari per calcolare il rapporto costo-efficacia. Si è constatato che il costo per mese di vita guadagnato con i defibrillatori bicamerali era 1.258,62 €. Discussione e Conclusioni. Anche se la ricerca si è basata su un sottostudio del Trial II multicentrico sui defibrillatori impiantabili (MADIT II), in cui non si è verificata una randomizzazione dei casi clinici, tuttavia i risultati della nostra analisi costo-efficacia evidenziano che non c’è una differenza significativa negli outcomes tra ICD monocamerali e ICD bicamerali, pertanto è possibile calcolare un unico prezzo suggerito per gli ICDs. Prendendo come riferimento dalla letteratura il valore di soglia di 60.000 € per 1 QALY corrispondente a 5.000 € per 1 mese di vita guadagnato, valorizzando il guadagno di sopravvivenza di 1,44 mesi per paziente, il prezzo suggerito per un ICD sarebbe di 7.200 €: nettamente inferiore al prezzo reale medio di un ICD nelle nostre USL/Aziende Ospedaliere che è circa 8.056,46 €.
ER  -   
