TY  -  JOUR
AU  -  Caironi, Marilena
AU  -  Gandolfi, Luciana
AU  -  Gambera, Marco
T1  -  Vigilanza sulle farmacie: <BR>10 anni di attività dell’ATS di Bergamo
PY  -  2017
Y1  -  2017-03-01
DO  -  10.1704/2688.27493
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  63
IS  -  2
SP  -  72
EP  -  78
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/05/13
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/2688.27493
N2  -  Riassunto. Introduzione. Tra i compiti istituzionali del Servizio Farmaceutico Territoriale (SFT) dell’ATS è compresa la vigilanza sulle farmacie aperte al pubblico, sia in fase di autorizzazione preventiva sia durante l’esercizio dell’attività. La vigilanza sulle farmacie, pubbliche e private, è affidata ad apposita Commissione ispettiva, costituita come indicato all’art. 82 della L.R. n. 33/2009 e s.m.i. ed è rivolta agli aspetti tecnici e amministrativi della gestione professionale, a garanzia di qualità, omogeneità e continuità dell’assistenza farmaceutica sul territorio. Il fine è quello di tutelare la salute pubblica. Materiali e metodi. La Commissione ispettiva dell’ATS di Bergamo è stata a suo tempo istituita e successivamente aggiornata, da ultimo con deliberazione ASL n. 868 del 19/07/2012. Il numero delle ispezioni da effettuare ogni anno è definito in base al Piano dei Controlli Aziendali. Per il SFT, propedeutica all’attività di vigilanza, vi è quella di formazione, come indicato all’art. 9 del Codice Deontologico del Farmacista, pertanto, vi è una collaborazione continua con l’Ordine dei Farmacisti per favorire la formazione permanente e l’aggiornamento professionale. Questa attività è svolta anche verso i Medici Prescrittori, continuamente sensibilizzati rispetto alla corretta stesura delle ricette mediche. Risultati. Il territorio dell’ATS di Bergamo comprende 281 farmacie e 36 dispensari farmaceutici. In 10 anni di attività (dal 2007 al 2016) sono state sottoposte ad ispezione ordinaria e straordinaria rispettivamente n. 93, n. 117, n. 128, n. 129, n. 62, n. 122, n.105, n. 107, n. 124 e n. 149 farmacie. Il numero di farmacie trovate senza nessuna violazione, ad eccezione dei primi due anni analizzati, si è sempre aggirato intorno al 60%, tuttavia è doveroso precisare che i campioni di farmacie analizzate nei diversi anni sono differenti e, pertanto, il dato non è sovrapponibile. Le violazioni riscontrate più frequentemente riguardano l’assenza di medicinali obbligatori iscritti nella Tabella 2 FU, la violazione alle norme che disciplinano la modalità di spedizione delle ricette, la mancata ottemperanza alle norme sulla tenuta del Registro di entrata e uscita delle sostanze e preparazioni stupefacenti e psicotrope e l’omessa o incompleta applicazione delle Norme di Buona Preparazione. Tutte le violazioni riscontrate sono soggette a illeciti amministrativi, ad eccezione della tenuta non corretta del Registro di entrata e uscita che ricade nell’ambito penale. Discussione e conclusioni. L’attività di vigilanza sulle farmacie aperte al pubblico è una parte sostanziale delle attività del SFT. La continua collaborazione con l’Ordine dei Farmacisti e con Federfarma ha permesso di risolvere alcune violazioni frequentemente riscontrate, come l’omessa taratura periodica delle bilance. Uno dei maggiori obiettivi perseguiti dal nostro Servizio è quello di rendere le ispezioni il più possibile uniformi, senza personalizzazioni e con imparzialità, anche attraverso la rotazione dei componenti della Commissione sulle sedi ispezionate. Lo scopo è di tutelare la salute pubblica, fornire un servizio sempre migliore e la garanzia della qualità e continuità della prestazione farmaceutica.
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