TY  -  JOUR
AU  -  Azzarà, Lucia Maria
AU  -  Costantino, Domenica
AU  -  Russo, Emilio
AU  -  Tripodi, Loredana
AU  -  De Sarro, Giovambattista
T1  -  Epidemiologia del diabete mellito e profilo di utilizzo<BR>dei farmaci antidiabetici nell’ASP di Reggio Calabria: <BR>confronto anni 2011 e 2015
PY  -  2017
Y1  -  2017-07-01
DO  -  10.1704/2805.28381
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  63
IS  -  5
SP  -  154
EP  -  160
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/06/07
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/2805.28381
N2  -  Riassunto. Introduzione. Il diabete rappresenta una malattia a forte impatto sanitario e socio-economico, data la rilevante incidenza e prevalenza, soprattutto in Calabria. Obiettivo dello studio è evidenziare il cambiamento del profilo di utilizzo dei farmaci antidiabetici tra il 2011 e il 2015 nell’ASP di Reggio Calabria, in seguito all’introduzione in commercio di nuove molecole, descrivendo la popolazione in cura, il consumo dei farmaci e l’impatto sulla spesa nell’ASP. Materiali e metodi. Analisi retrospettiva delle prescrizioni farmaceutiche SSN nel 2011 e 2015, presenti nel database aziendale MARNO-INSOFT. Risultati. Nel 2011 i pazienti in trattamento sono stati 42.536, (prevalenza 7,7% per 550.567 assistibili totali); nel 2015 assistiamo ad un aumento del 5,0% dei pazienti diabetici (prevalenza 8,1%). Il rapporto maschi/femmine è pressoché costante negli anni confrontati (femmine 51,2% - maschi 48,8%). In entrambi gli anni, la fascia d’età più rappresentata è 60-74; i maschi presentano un indice di prevalenza più elevato rispetto alle donne nelle fasce d’età 45-59 (22,5% circa) e 60-74 (43,9% circa). Nella classe delle insuline si riduce, nel 2015, il consumo delle insuline ad azione intermedia (-76,9%) e delle insuline in associazione (-28,8%) a favore delle insuline ad azione lenta (+42,8%). Tra gli antidiabetici orali, nel 2015 rispetto al 2011, si rileva una maggiore prescrizione di metformina (+28,9%), di inibitori DPP-4 (+81,7%) mentre diminuisce il consumo di tiazolidindioni (-31,9%) e di associazioni ipoglicemizzanti orali (-25,0%). Analizzando le varie classi di ipoglicemizzanti si nota un aumento del consumo di vildagliptin (+106,0%), vildagliptin-metformina (+256,3%), liraglutide (+67,9%) ed una diminuzione di saxagliptin (-10,0%) e di sulfonamidi in associazione (-36,8%). La spesa totale cresce nei cinque anni di circa il 40%: nel 2011 € 10.828.323,70 (685.570 confezioni) rispetto a € 13.705.115,01 (737.454 confezioni) nel 2015. Nel 2015 la spesa sostenuta da farmaci incretino-mimetici e inibitori del co-trasportatore sodio-glucosio (SGLT-2) rappresenta il 54,0% del totale della spesa di ipoglicemizzanti. Conclusioni. La tendenza prescrittiva negli anni confrontati è in linea con evidenze e raccomandazioni. L’andamento prescrittivo risente, nei 2 anni a confronto, dell’introduzione di nuove molecole.
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