TY  -  JOUR
AU  -  Falcone, Emilia
AU  -  Nurra, <br>Salvatore
AU  -  Loche, Elena
AU  -  Nigri, Nicola
AU  -  Rizza, Giuseppe
AU  -  Lasala, Ruggero
AU  -  Dereani, Sara
AU  -  Risoli, <br>Antonella
AU  -  Loiacono, Stefano
AU  -  Maestro, Alessandra
AU  -  Provasi, Riccardo
AU  -  Zanon, David
AU  -  Zenoni, <br>Davide
T1  -  Nutrizione artificiale nel paziente oncologico
PY  -  2018
Y1  -  2018-05-01
DO  -  10.1704/2934.29506
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  64
IS  -  3
SP  -  90
EP  -  94
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/05/25
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/2934.29506
N2  -  Riassunto.
Le patologie neoplastiche sono tra le principali cause di morbilità e rappresentano la seconda causa di morte in tutto il mondo, con un’incidenza in continuo aumento. In Italia, infatti, si stima che si verifichino circa 369.000 nuove diagnosi di tumore all’anno. I progressi in termini di innovazione tecnologica e di sviluppo scientifico stanno significativamente migliorando tutte le tipologie di trattamento per la cura di tale patologia. Sebbene non si raggiunga la guarigione, la sopravvivenza è in aumento fino, in alcuni casi, al raggiungimento della “cronicità”. In questo quadro giocano un importante ruolo le cure palliative. L’efficacia della chemioterapia, della chirurgia e della radioterapia è però fortemente compromessa nei pazienti che sviluppano malnutrizione e disturbi metabolici, indotti dal tumore o dal suo trattamento. È stimato che più dell’80% dei pazienti oncologici perde peso corporeo e circa il 20-30% di essi muore in seguito agli effetti della malnutrizione. In alcuni tipi di neoplasie, come quelle a sede gastrointestinale e polmonare, si è visto che un numero importante di pazienti presenta perdita di peso già al momento della diagnosi
ER  -   
