TY  -  JOUR
AU  -  Mingolla, Grazia
AU  -  Lombardi, Massimo
AU  -  Lombardi, Renato
T1  -  La centralizzazione delle preparazioni oncologiche:<br> 
analisi di HTA
PY  -  2018
Y1  -  2018-11-01
DO  -  10.1704/3086.30785
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  64
IS  -  6
SP  -  197
EP  -  204
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/05/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/3086.30785
N2  -  Riassunto. Introduzione. Questo lavoro è un’analisi economica ed organizzativa relativa alla gestione dei farmaci chemioterapici effettuata in una Azienda Sanitaria Locale (ASL) italiana, ASL Foggia, a cui afferiscono quattro presidi ospedalieri. Nella ASL sono presenti due unità operative di oncologia, Lucera e San Severo, inoltre vi è un reparto nascente di Oncologia presso l’Ospedale di Cerignola. In nessuno di questi ospedali è presente un’unità centralizzata di manipolazione di farmaci Antiblastici (UFA). Lo studio di HTA ha confrontato due possibilità di centralizzazione: costruire due aree di manipolazione di chemioterapici antiblastici, una a Cerignola ed una a Lucera/San Severo o costruire un’unica area centralizzata di manipolazione di farmaci antiblastici che rifornisca tutti gli Ospedali della ASL. Materiali e metodi. I pazienti trattati con chemioterapici I.V. nel 2015 sono stati 79 a San Severo (136 preparazioni/mese) e 282 a Lucera (495 preparazioni/mese). Si presuppone che Cerignola conterà circa 100 pazienti/anno (170 preparazioni/mese). Tra le valutazioni effettuate nello studio di HTA vi sono: bisogno di salute, carico di lavoro, personale esposto, organizzazione e costi. Risultati. L’ICC è II livello per Cerignola e San Severo e III per Lucera, inoltre, è stato valutato che sono necessari almeno 3 operatori ed un farmacista per ogni UFA (6 operatori e 2 farmacisti totali), mentre, nel caso di un’unica UFA centralizzata, occorrono solo 4 operatori ed un farmacista. L’impegno organizzativo è equiparabile per entrambe le alternative. I costi da affrontare sono quelli iniziali necessari all’adeguamento dei locali (circa 87000 € per UFA, 83000*2=160000 per due UFA) e quelli annuali: 13000 € per l’UFA centralizzata contro i 15000 totali per due UFA. Conclusioni. Con un investimento iniziale inferiore ed a una spesa annua più bassa l’UFA, unica per ASL permette di ottenere pari efficienza con riduzione del personale esposto.
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