TY  -  JOUR
AU  -  Amari, Paolo
AU  -  Bavetta, Silvana
AU  -  Palazzolo, Grazia Maria Giovanna
AU  -  Cimò, <br>Francesco
AU  -  Marrone, Patrizia
T1  -  Sistema chiuso vs Sistema ventilato<br> 
per la protezione degli operatori sanitari:<br> 
l’esperienza dell’Ospedale Civico di Palermo
PY  -  2019
Y1  -  2019-03-01
DO  -  10.1704/3156.31357
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  65
IS  -  2
SP  -  68
EP  -  73
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/05/14
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/3156.31357
N2  -  Riassunto. Introduzione. Lo scopo di questo lavoro è stato quello di valutare la riduzione di contaminazione residua di tre chemioterapici all’interno dell’Unità di Farmaci Antiblastici (UFA) dell’Ospedale Civico di Palermo dopo l’introduzione di un Dispositivo di Trasferimento a Circuito Chiuso (CSTD). Materiali e metodi. Attraverso l’utilizzo della metodologia “wipe”, sono stati valutati i livelli di cis-platino, ciclofosfamide, 5-fluorouracile in due fasi dello studio: prima, durante l’utilizzo di un sistema ventilato e, successivamente, con l’introduzione di un CSTD. I tre farmaci selezionati – cis-platino, ciclofosfamide e 5-fluorouracile - sono gli agenti antineoplastici più comunemente utilizzati nelle strutture ospedaliere italiane. I campioni ambientali sono stati analizzati per tutti e tre i farmaci utilizzando un metodo analitico capace di individuare contemporaneamente questi agenti in una singola fase. Risultati. Con l’introduzione di un CSTD, è stato possibile osservare una riduzione significativa dei livelli ambientali dei tre chemioterapici rispetto alle tecniche di preparazione standard, rispettivamente il 100%, 70% e 50% dei campioni analizzati sono risultati positivi per cis-platino, ciclofosfamide, 5-fluorouracile, mentre con l’uso di un CSTD sono risultati positivi rispettivamente il 40%, 0% e 0%. Questi risultati sono in linea con la letteratura e confermano la possibilità di ridurre la contaminazione ambientale di farmaci antineoplastici utilizzando un dispositivo di trasferimento a circuito chiuso. Conclusioni. L’utilizzo di un CSTD, lavorando nelle stesse condizioni di asepsi, aumenta velocemente e capillarmente la protezione degli operatori sanitari dall’esposizione a farmaci tossici, riducendo la contaminazione in fase di allestimento.
ER  -   
