TY  -  JOUR
AU  -  Nigri, Nicola
AU  -  Severino, Debora
AU  -  Caporlingua, Nadia
AU  -  Sconza, Ilaria
AU  -  Vecchia, <br>Stefano
AU  -  Loiacono, Stefano
AU  -  Loche, Elena
AU  -  Falcone, Emilia
AU  -  Nurra, <br>Salvatore
AU  -  Rizza, Giuseppe
AU  -  Lasala, Ruggero
AU  -  Dereani, Sara
AU  -  Risoli, <br>Antonella
AU  -  Maestro, Alessandra
AU  -  Provasi, Riccardo
AU  -  Zenoni, <br>Davide
AU  -  Zanon, Davide
T1  -  Approccio alla terapia personalizzata
PY  -  2019
Y1  -  2019-03-01
DO  -  10.1704/3156.31358
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  65
IS  -  2
SP  -  74
EP  -  77
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/05/14
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/3156.31358
N2  -  <br><br>
Riassunto<br><br>
La medicina personalizzata rappresenta una vera e propria rivoluzione nell’assistenza sanitaria, personalizzando la strategia terapeutica e sostituendosi così all’approccio classico “one-size fits-all”. Mettere in pratica questo modus operandi nei servizi sanitari significa fornire “la giusta terapia al giusto paziente nel momento giusto”. Ciò presuppone l’importanza di scegliere il farmaco, la dose e la via di somministrazione in base a quelle che sono le caratteristiche di ogni singolo paziente, la sua età, il suo stato nutrizionale, il suo stato di salute, le terapie concomitanti. Il farmaco galenico incarna appieno l’idea di personalizzazione della terapia; la sua origine è riconducibile a Cl. Galeno, medico dell’antica Grecia che, a cavallo tra il secondo ed il terzo secolo d.c., adoperò numerose erbe medicinali o loro estratti come farmaci. A Galeno viene ricondotta la pratica di comporre i rimedi medicamentosi miscelando varie sostanze a concentrazioni opportune, verosimilmente adattandole al singolo malato. Da qui il termine ”preparazioni galeniche” per indicare quelle forme medicamentose mediante cui possono essere somministrati i principi attivi personalizzandoli alle esigenze specifiche del paziente.
ER  -   
