TY  -  JOUR
AU  -  Daga, Stefania
AU  -  Campus, Francesco
AU  -  Dachena, Ornella
AU  -  Fois, Maria Paola
T1  -  Inibitori di Pompa Protonica:<br> 
valutazioni e interventi nella ASSL di Sassari
PY  -  2019
Y1  -  2019-05-01
DO  -  10.1704/3184.31625
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  65
IS  -  3
SP  -  167
EP  -  174
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/05/14
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/3184.31625
N2  -  Riassunto. Introduzione. Dai dati OsMed degli ultimi anni è emerso che la Regione Sardegna si colloca al primo posto in Italia per scostamento dal tetto di spesa programmato per la farmaceutica territoriale. In particolare nella ASSL Sassari gli Inibitori di Pompa Protonica (IPP) rappresentano un capitolo di spesa che si mantiene costantemente elevato rispetto alla media nazionale con un’importante ricaduta economica negativa sul Servizio Sanitario Nazionale (SSN). La prescrizione a carico di quest’ultimo è regolamentata dalle Note AIFA 1 e 48 il cui rispetto contribuisce non solo alla sicurezza di utilizzo, ma anche al mantenimento della spesa farmaceutica convenzionata. Si è resa pertanto indispensabile l’adozione di strategie per responsabilizzare i prescrittori. Con la Direttiva 54/11 del 10/11/2015 sono state approvate le azioni e gli indirizzi per il contenimento della spesa farmaceutica. L’obiettivo del lavoro è quello di fornire una panoramica della situazione di spesa e appropriatezza prescrittiva e mostrare come una campagna di informazione e formazione possa avere un impatto positivo sui consumi. Materiali e metodi. Per l’analisi dei dati ci si è avvalsi del portale www.farmastat.it, grazie al quale è stato possibile per ogni singolo medico ricercare le maggiori criticità sia in termini di spesa che di consumi. Per i medici con un profilo prescrittivo più elevato rispetto alla media aziendale sono stati predisposti report individuali con i dati di consumo degli inibitori di pompa protonica e commentati insieme durante incontri tematici svolti a partire da gennaio 2016 e proseguiti fino a dicembre 2017. Nello stesso periodo di tempo è stata promossa una campagna d’informazione con l’obiettivo di far conoscere ai cittadini i farmaci “gastroprotettori” e agevolare il medico in un percorso prescrittivo appropriato. Sono stati dunque osservati i risultati ottenuti analizzando i dati di spesa convenzionata e DDD della classe ATC A02BC, prendendo in considerazione il periodo temporale che va da gennaio a dicembre degli ultimi 4 anni (2014-2017). Come dato di inappropriatezza prescrittiva si è valutato il mancato rispetto delle Note AIFA. Risultati. I risultati ottenuti mostrano come dal 2014 al 2017 per gli inibitori di pompa protonica ci sia stato, nella ASSL di Sassari, un risparmio di 1.213.242 euro e una riduzione del consumo SSN di 2.451.900 DDD. Le verifiche fatta sull’appropriatezza delle prescrizioni in Nota 1 evidenziano come il 40% delle prescrizioni risulta ancora inappropriato. Conclusioni. Dai risultati ottenuti nasce la consapevolezza dell’importanza dell’appropriatezza prescrittiva sia per garantire l’efficacia e la sicurezza del farmaco prescritto, sia per il contenimento della spesa. Ruolo cruciale all’interno del progetto è stato svolto dal farmacista ospedaliero, che ha garantito la qualità dell’assistenza farmaceutica e il corretto equilibrio fra appropriatezza e costi. Infatti ha svolto un ruolo importante nella diffusione di informazioni corrette sulle terapie e sul loro impiego garantendo la qualità, l’efficacia e la sicurezza del prodotto allestito e dispensato, non dimenticando di considerare gli aspetti farmaco-economici relativi al suo utilizzo. Da questo risultato nasce la consapevolezza del ruolo vincente della formazione/informazione.
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