TY  -  JOUR
AU  -  Bartolini, Fausto
AU  -  Bizzoca, Giorgia
AU  -  Papini, Gloria
AU  -  Rossi, <br>Mariangela
AU  -  Palumbo, Michele
T1  -  Programma della regione Umbria<br>per l’eliminazione del virus dell’epatite C
PY  -  2019
Y1  -  2019-07-01
DO  -  10.1704/3205.31814
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  65
IS  -  4
SP  -  218
EP  -  222
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/3205.31814
N2  -  Riassunto. Introduzione. Lo scenario del trattamento farmacologico dell’infezione da HCV è stato radicalmente cambiato dall’introduzione di agenti ad azione antivirale diretta (Direct Antiviral Action - DAA) che riescono ad ottenere un’elevata percentuale di risposta virologica sostenuta. Materiali e metodi. In questo lavoro originale sono stati utilizzati per l’intera regione i flussi informativi sanitari della distribuzione diretta dei farmaci ad azione antivirale diretta (DAA) anti HCV e dell’Anagrafe degli assistibili con codici esenzione per epatite virale cronica (016) per stimare il numero di persone con infezione cronica da HCV conosciute al Servizio sanitario Regionale, al fine di quantificare l’impegno economico da allocare da parte della Regione per il loro trattamento. Risultati. Attraverso una serie di analisi, si ottiene che al 31/06/2018 sono circa 3.500 gli assistiti con infezione da HCV con possibile indicazione al trattamento, di cui 1.612 già trattati con i nuovi DAA e 1.888 da trattare con un impegno economico di 12,4 milioni di euro in 24 mesi in base alla stima del prezzo medio dei trattamenti. Conclusioni. Utilizzando procedure informatiche è stata sperimentata la creazione di un Data Warehouse orientato al “real – time”: non più solo elaborazioni retrospettive ma anche in tempo reale, da condividere con i centri di prescrizione, con i medici di medicina generale, con i medici dei Servizi Tossicodipendenze, con i medici degli istituti penitenziari e con i referenti dei laboratori per creare corsie preferenziali per l’arruolamento di nuovi pazienti a cui proporre le terapie anti – HCV e implementare il sistema di sorveglianza regionale dei trattamenti e degli esiti. In questa ottica il ruolo del Servizio Farmaceutico Territoriale risulta centrale poiché gestisce il flusso della distribuzione diretta dei farmaci anti-HCV (File F) costituendo l’HUB naturale dove far confluire tutti gli altri flussi. Vengono infine evidenziati alcuni limiti dell’Anagrafe Regionale ed alcuni vantaggi emersi nel corso delle analisi effettuate che mostrano come sia utile integrare i vari flussi a disposizione.
ER  -   
