TY  -  JOUR
AU  -  Sgarbi, Valeria
AU  -  De Fina, Mariarosanna
AU  -  Consiglio, Antonio
AU  -  Scala, Daniela
T1  -  Medicinali contenenti tiocolchicoside per uso sistemico:<br> approfondimenti sulle restrizioni e le avvertenze correlate<br> al potenziale rischio di genotossicità in gravidanza ed età fertile
PY  -  2019
Y1  -  2019-09-01
DO  -  10.1704/3250.32193
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  65
IS  -  5
SP  -  310
EP  -  318
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/04/18
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/3250.32193
N2  -  <br><br>
<b>Riassunto</b><br><br>
Secondo una recente nota informativa inviata dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) il 4 Marzo del 2019, è emerso come medicinali a base di tiocolchicoside per uso sistemico possano causare una serie di reazioni avverse potenzialmente genotossiche e teratogene. Il tiocolchicoside è un derivato semi-sintetico del colchicoside, glicoside naturale utilizzato come miorilassante in forma orale, iniettabile e/o cutanea. È autorizzato al commercio in molti Paesi dell’Unione Europea, tra cui Francia, Spagna, Portogallo e Italia, ed è indicato per il trattamento degli spasmi muscolari dolorosi in pazienti con disturbi ortopedici, reumatologici o muscoloscheletrici. La sua efficacia nel trattare i dolori muscolari e le contratture, in particolare nel dolore lombare, è stata dimostrata da numerosi studi clinici. Inizialmente si pensava che il suo meccanismo d’azione consistesse in un meccanismo di tipo agonistico verso il recettore dell’acido gamma amminobutirrico (GABA), ma studi più recenti dimostrano invece un’attività GABA-antagonista.
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