TY  -  JOUR
AU  -  Vacca, Valeria
AU  -  Gandolfi, Luciana
AU  -  Gambera, Marco
T1  -  Analisi dell’attività di una Commissione Farmaceutica Aziendale
PY  -  2020
Y1  -  2020-01-01
DO  -  10.1704/3321.32913
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  66
IS  -  1
SP  -  7
EP  -  11
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/05/25
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/3321.32913
N2  -  Riassunto. Introduzione. Le farmacie erogano medicinali e presidi di assistenza integrativa in regime di convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale, secondo le regole definite nel Decreto del Presidente della Repubblica n. 371/1998. Il rispetto dell’Accordo viene garantito a livello locale ed eventuali contestazioni valutate da una apposita Commissione prevista per ogni Azienda, denominata Commissione Farmaceutica Aziendale (CFA). Lo scopo del lavoro è stato quello di descrivere l’organizzazione e l’attività della CFA. Materiali e metodi. È stata utilizzata la normativa nazionale e regionale e i data-base interni dell’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo. Risultati. L’analisi dell’attività 2010-2018 ha mostrato una riduzione degli importi recuperati, in seguito all’introduzione della prescrizione informatizzata, con un minino nell’anno 2014. Nell’anno 2018, relativo alle ricette spedite nell’anno 2017, sono state sottoposte alla CFA 1382 prescrizioni, di cui 557 a causa di note Aifa mancanti e pertanto rese alle farmacie per la regolarizzazione e 825 valutate dalla CFA durante le riunioni. Durante il 2018 sono stati anche emessi 9 verbali di contestazione di illecito amministrativo. A seguito dell’attività della CFA nell’anno 2018 è stata in totale recuperata una somma pari a € 15.997,51. Conclusioni. Nel complesso il lavoro mostra che la CFA ha tuttora un ruolo importante nella verifica e valutazione del rispetto dell’Accordo, ma si attende un adeguamento della normativa al fine di usufruire completamente dei vantaggi legati all’informatizzazione.
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