TY  -  JOUR
AU  -  Loche, Elena
AU  -  Severino, Debora
AU  -  Falcone, Emilia
AU  -  Sconza, Ilaria
AU  -  Caporlingua, Nadia
AU  -  Nigri, Nicola
AU  -  Loiacono, Stefano
AU  -  Veraldi, Marianna
AU  -  Lasala, Ruggero
AU  -  Rizza, Giuseppe
AU  -  Provasi, Riccardo
AU  -  Maestro, Alessandra
AU  -  Risoli, Antonella
AU  -  Dereani, Sara
AU  -  Zanon, Davide
AU  -  Zenoni, Davide
T1  -  Patologie oncologiche e nutrizione:<br>
il ruolo della nutrigenomica e della nutrigenetica
PY  -  2020
Y1  -  2020-01-01
DO  -  10.1704/3321.32914
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  66
IS  -  1
SP  -  12
EP  -  20
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/06/25
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/3321.32914
N2  -  <b>Riassunto.</b><br><br>

Che la dieta e lo stile di vita potessero essere tra le possibili cause prevenibili l’insorgenza di tumori era un’ipotesi nota già negli anni 50. Nel 2007 il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro (World Cancer Research Fund- WCRF) ha condotto una revisione di tutti gli studi scientifici sul rapporto fra alimentazione e tumori con il fine di studiare fino a che punto la dieta, l’attività fisica e la composizione corporea potessero incidere in maniera significativa sul rischio di tumore, con lo scopo di diffondere raccomandazioni basate su forti evidenze scientifiche. Ad oggi, sono note dieci raccomandazioni basate su tali evidenze. Un concetto del tutto nuovo e non trascurabile è rivolto specialmente alle persone che hanno avuto una patologia oncologica, a cui è raccomandata una dieta più che mai salutare.
ER  -   
