TY  -  JOUR
AU  -  Vero, Ada
AU  -  Zito, Cristina
AU  -  Esposito, Stefania
AU  -  Monopoli, Cristina
AU  -  Veraldi, Marianna
AU  -  Naturale, Maria Diana
AU  -  Scorcia, Vincenzo
AU  -  De Francesco, Adele Emanuela
T1  -  Nuovi approcci della terapia intravitreale in oftalmologia:<br>analisi della pratica clinica e valutazioni costo-efficacia
PY  -  2020
Y1  -  2020-03-01
DO  -  10.1704/3379.33547
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  66
IS  -  2
SP  -  76
EP  -  80
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/05/13
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/3379.33547
N2  -  Riassunto. Introduzione. La terapia delle patologie retiniche ha compiuto negli ultimi anni notevoli passi avanti, grazie soprattutto ad una maggiore conoscenza dei meccanismi patogenetici coinvolti. I farmaci antagonisti del fattore di crescita dell’endotelio vascolare (anti-VEGF, aflibercept e ranibizumab) e steroidei (impianto sterile di desametasone) rappresentano attualmente il gold standard nella cura delle maculopatie neovascolari oculari quali degenerazione maculare neovascolare legata all’età (AMD), edema maculare diabetico (DME), neovascolarizzazione coroideale miopica (mCNV) e occlusione venosa retinica (RVO). In questo lavoro è stato valutato l’utilizzo nella pratica clinica dei farmaci aflibercept, ranibizumab e desametasone, dall’01/01/2017 al 31/12/2019, presso l’Unità Operativa (UO) di Oftalmologia dell’Azienda Ospedaliero Universitaria (AOU) “Mater Domini” di Catanzaro. Materiali e metodi. Come fonte dei dati sono stati utilizzati il registro di monitoraggio dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) dei farmaci anti-VEGF e il database interno della Farmacia. Risultati. Tra il 2017 e il 2019, 956 pazienti (età media 71,5 anni, range: 22-96 anni) hanno iniziato un trattamento intravitreale con i tre farmaci analizzati. La maggior parte dei pazienti sono risultati affetti da DME (407 pazienti, 43%) e AMD (390 pazienti, 41%). La media delle somministrazioni effettuate nel triennio rientra nello schema posologico raccomandato dall’Autorizzazione all’Immissione in Commercio (AIC) del farmaco. Il costo medio annuo per paziente trattato ammonta a €2.926 (range: €1.230-3.226). Aflibercept è risultato il farmaco più utilizzato (48%) e ha comportato una spesa complessiva per l’AOU pari a €1.223.100. Complessivamente nel triennio vi è stato un incremento imponente della spesa farmaceutica (+42%) per le terapie intravitreali utilizzate nella pratica clinica. Conclusioni. Il presente studio in real-life condotto su un lungo intervallo temporale e con dettagliati dati di farmaco-utilizzazione e farmaco-economia, fornisce utili informazioni al farmacista ospedaliero che ha la necessità di condurre analisi di confronto anche tra farmaci aventi la stessa indicazione. Futuri studi potranno contribuire ad approfondire gli aspetti epidemiologici delle patologie e l’efficacia terapeutica dei farmaci intravitreali in determinate sottopopolazioni.
ER  -   
