TY  -  JOUR
AU  -  Berneri, Claudia
AU  -  Crenna, Paolo
AU  -  Gandolfi, Luciana
AU  -  Vacca, Valeria
AU  -  Punginelli, Maurizia
AU  -  Gambera, Marco
T1  -  Vendita online: esperienze e risultati dell’attività<br>
di vigilanza farmaceutica di due ATS lombarde
PY  -  2020
Y1  -  2020-03-01
DO  -  10.1704/3379.33548
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  66
IS  -  2
SP  -  81
EP  -  87
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/05/13
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/3379.33548
N2  -  Riassunto. Introduzione. In Italia farmacie/esercizi commerciali con l’aggiornamento del Decreto Legislativo 219/2006, possono vendere online medicinali non soggetti all’obbligo di prescrizione medica dopo l’autorizzazione delle Agenzie di Tutela della Salute (ATS) / Aziende Sanitarie Locali (ASL), la registrazione nell’elenco degli esercizi autorizzati dal Ministero della Salute e il rilascio del logo identificativo nazionale da apporre sulle pagine adibite alla vendita di farmaci. Il Servizio Farmaceutico ha la funzione, definita dalla Legge Regionale 6/2017, di vigilare i siti autorizzati. Scopo del presente lavoro è analizzare i dati e le criticità emersi nelle ATS di Bergamo e Insubria nel biennio 2017-2018. Materiali e metodi. I dati sono stati ricavati dalla check list usata per la verifica del rispetto della normativa sul farmaco per uso umano, veterinario e sulle corrette modalità di trasporto. Risultati. Al 31/12/2018, sono stati autorizzati 31 siti (3 esercizi commerciali e 28 farmacie). Sono state compiute 28 ispezioni ed escluse dalla verifica 3 attività. Una parafarmacia e 2 farmacie hanno rinunciato alla vendita online successivamente alla visita ispettiva, altri hanno temporaneamente sospeso l’attività; sono state trasmesse 25 richieste di adempimenti per irregolarità non sanzionabili e 3 sanzioni. Sono stati riscontrati: mancato riferimento al rispetto delle linee guida di buona pratica di distribuzione dei medicinali (96%), utilizzo non corretto del logo ministeriale (83%), informazioni incomplete sul farmaco (39%), indicazioni su sconti di medicinali riferiti alla sola vendita online (11%), anomalie nella presentazione di farmaci veterinari (18%). Sono anche emerse delle criticità, come ad esempio l’assenza di sanzioni per alcune violazioni alla normativa e l’impossibilità di verifica da remoto della coerenza nelle scontistiche tra il sito web e la farmacia. Conclusioni. L’attività di vigilanza della vendita online rappresenta una nuova sfida per il farmacista dei Servizi Territoriali delle ATS. Le check list predisposte sulla base della normativa vigente e delle note ministeriali, si sono rivelate uno strumento fondamentale condiviso fra due ATS, con l’auspicio dell’adozione di uno strumento regionale.
ER  -   
