TY  -  JOUR
AU  -  D’Alonzo, Daniela
AU  -  Di Pede, Sara
AU  -  Trombetta, Laura
AU  -  Di Denia, Patrizio
AU  -  Melfi, Maria Antonietta
AU  -  Iovino, Paola
AU  -  Luppi, Massimiliano
AU  -  Di Lella, Elisa
AU  -  Petriglieri, Irene
AU  -  Sassoli, Valeria
T1  -  Monitoraggio delle lettere di dimissione<br>
nella Distribuzione Diretta dei farmaci
PY  -  2020
Y1  -  2020-09-01
DO  -  10.1704/3468.34496
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  66
IS  -  5
SP  -  252
EP  -  259
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/04/29
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/3468.34496
N2  -  Riassunto. Introduzione. La Legge n. 405 del 16/11/2001 ha disposto che “al fine di garantire la continuità assistenziale, la struttura pubblica fornisca direttamente i farmaci ai pazienti, limitatamente al primo ciclo terapeutico completo, sulla base di direttive regionali, per il periodo immediatamente successivo alla dimissione da ricovero ospedaliero o alla visita specialistica ambulatoriale”. Il servizio di Farmacia dell’Istituto Ortopedico Rizzoli garantisce l’erogazione della terapia ai pazienti in dimissione/visita specialistica, al fine di migliorare i livelli di assistenza forniti e di ottenere nel contempo un risparmio sulla spesa farmaceutica convenzionata, considerato il minore costo d’acquisto dei farmaci erogati direttamente dalle Aziende Sanitaria e di assicurare la continuità assistenziale tra ospedale e territorio. Al cambio di setting assistenziale, per garantire continuità di trattamento devono essere trasmesse al paziente/caregiver informazioni puntuali relative alla terapia farmacologica in atto, cosicché la somministrazione dei farmaci possa essere proseguita senza interruzione e in sicurezza in modalità utile a consentire una piena aderenza alla terapia prescritta e una sicura gestione della stessa. Gli obiettivi principali di questo lavoro sono stati quelli di: a) verificare la reale comprensione da parte del paziente della terapia domiciliare; b) intercettare possibili errori scaturiti da prescrizioni errate o poco chiare. Materiali e metodi. Il documento riporta a) i risultati di un questionario somministrato a tutti pazienti passati in erogazione diretta (ED) dal 1/10/2018 al 15/06/2019 in cui principalmente è stata valutata la comprensione della terapia da fare a domicilio prima e dopo l’erogazione diretta; b) i risultati di un monitoraggio su tutte le lettere di dimissione/visita specialistica dei pazienti 12 mesi 2018 verso 12 mesi 2019, in cui sono state rilevate delle non conformità fondamentali per la comprensione della terapia da proseguire a domicilio. Risultati. I risultati del questionario hanno evidenziato un miglioramento della comprensione della terapia dopo l’erogazione diretta. Il monitoraggio sulle lettere di dimissione ha evidenziato una riduzione delle non conformità con conseguente riduzione di errori di terapia i relativi costi. Conclusioni. Il farmacista ospedaliero risulta una figura centrale nella valutazione complessiva degli aspetti sopraindicati.
ER  -   
