TY  -  JOUR
AU  -  Notaristefano, Iolanda
AU  -  Zammataro, Magda
AU  -  Sabbatini, Luana
AU  -  Castellani, Sofia
AU  -  Bianchi, Stefano
T1  -  Confronto tra Antagonisti della Vitamina K e Nuovi Anticoagulanti Orali alla luce di uno studio di budget impact
PY  -  2020
Y1  -  2020-11-01
DO  -  10.1704/3529.35170
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  66
IS  -  6
SP  -  296
EP  -  300
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/05/13
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/3529.35170
N2  -  Riassunto. Introduzione. I nuovi anticoagulanti orali (NAO) sono utilizzati per curare o prevenire le trombosi; essi hanno proprietà farmacologiche superiori al warfarin ma costi d’acquisto molto più elevati. L’obiettivo dell’analisi condotta è stato valutare se un modello assistenziale di tipo domiciliare risulta essere economicamente sostenibile in pazienti dell’AUSL di Ferrara in terapia con anticoagulanti orali. Materiali e metodi. Sono stati valutati i costi d’acquisto di antagonisti della vitamina K (AVK) e NAO nell’anno 2019 sostenuti per la distribuzione diretta e per conto, i costi delle visite e degli esami di laboratorio eseguiti per il monitoraggio della terapia anticoagulante forniti dai clinici, i costi dell’infermiere che effettua i prelievi ematici e i costi dell’automezzo per raggiungere il punto prelievi. Risultati. Il costo sostenuto per il monitoraggio della terapia anticoagulante con i NAO ammonta a 69,59€ annui per paziente ed è inferiore a quello del warfarin (108€). Il costo annuo di lavoro dell’unità infermieristica ammonta a 225€. Il costo variabile di gestione dell’automezzo per lo spostamento dell’infermiere è stato stimato intorno ad una media di 239,82€. Il costo complessivo medio annuo per paziente del warfarin è 599,22€ contro i 673,43€ dei NAO. Conclusioni. Il costo complessivo medio annuo per paziente degli AVK non è così distante da quello dei NAO, per cui il modello assistenziale di tipo domiciliare risulta essere economicamente sostenibile.
ER  -   
