TY  -  JOUR
AU  -  Sgarbi, Valeria
AU  -  De Fina, Mariarosanna
AU  -  Consiglio, Antonio
AU  -  Scala, Daniela
T1  -  Cure Palliative: uno strumento importante e fondamentale nella pratica clinica per la tutela del paziente in fase terminale
PY  -  2020
Y1  -  2020-11-01
DO  -  10.1704/3529.35172
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  66
IS  -  6
SP  -  308
EP  -  318
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/05/02
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/3529.35172
N2  -  <b>Riassunto</b><br><br>
Le Cure Palliative (PC) rappresentano una disciplina interprofessionale volta a migliorare la qualità della vita di pazienti in fase terminale e delle loro famiglie, affrontando il problema associato a malattie potenzialmente letali (i.e. cancro, malattie neurodegenerative, ecc.), attraverso la prevenzione e il sollievo dalla sofferenza attuati mediante metodiche di identificazione precoce e trattamento del dolore, oltre che di altre problematiche di tipo fisico, psicosociale e spirituale. Per fase terminale si intende una condizione irreversibile in cui la malattia non risponde più alle terapie che hanno come scopo la guarigione del malato, ed è caratterizzata da una progressiva perdita di autonomia della persona e dal manifestarsi di disturbi (sintomi) sia fisici (primo di tutti il dolore), che psichici. Sebbene non sia sempre possibile prevederlo con certezza, la persona è considerata prossima alla fine della propria vita quando si ritiene probabile che ne intercorra il decesso nell’arco di 12 mesi. In queste condizioni, il controllo del dolore e degli altri disturbi, dei problemi psicologici, sociali e spirituali assume un’importanza primaria. Lo scopo delle PC non è quello di accelerare né di ritardare la morte, ma di preservare la migliore qualità della vita possibile fino alla fine.
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