TY  -  JOUR
AU  -  Loiacono, Stefano
AU  -  Risoli, Antonella
AU  -  Severino, Debora
AU  -  Sconza, Ilaria
AU  -  Cannataro, Martina
AU  -  Ruffolo, Livia
AU  -  Caporlingua, Nadia
AU  -  Loche, Elena
AU  -  Nigri, Nicola
AU  -  Veraldi, Marianna
AU  -  Lasala, Ruggero
AU  -  Rizza, Giuseppe
AU  -  Provasi, Riccardo
AU  -  Maestro, Alessandra
AU  -  Falcone, Emilia
AU  -  Dereani, Sara
AU  -  Nurra, Salvatore
AU  -  Zanon, Davide
AU  -  Zenoni, David
T1  -  “Si sedes non is”: la Galenica immune al COVID-19
PY  -  2021
Y1  -  2021-01-01
DO  -  10.1704/3604.35835
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  67
IS  -  1
SP  -  21
EP  -  23
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/04/28
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/3604.35835
N2  -  Riassunto<br><br>

Il 2020 è stato senza ombra di dubbio un anno complicato sotto tutti i punti di vista. L’emergenza pandemica, causata dal coronavirus SARS-CoV-2, è riuscita a svelare gran parte dei nervi scoperti del nostro caro vecchio Servizio Sanitario Nazionale. Considerata la rapidità di diffusione del nuovo patogeno, la crescente conoscenza di strumenti terapeutici e la totale novità del microrganismo, il tempo intercorso tra azione e conseguente reazione sanitaria è stato spesso rallentato. Ciò non si può dire, invece, della rapidità con la quale i farmacisti sono stati in grado di rispondere alle situazioni complicate che si sono presentate, con cadenza quasi quotidiana: l’aumento di conoscenza sul virus ha imposto innovazioni terapeutiche spesso off-label, se non addirittura sperimentali; la carenza di farmaci essenziali causata da un loro aumentato utilizzo; la necessità di somministrare tali farmaci a pazienti complicati, incapaci di assumere forme farmaceutiche orali solide poiché intubati e, in aggiunta, proni.


ER  -   
