TY  -  JOUR
AU  -  Di Benedetto, Alice
AU  -  Zaccala, Marta
AU  -  Vecchio, Silvia
AU  -  Agnelli, Cristina
AU  -  Dellagiovanna, Mirosa
T1  -  Analisi delle prescrizioni di cannabis terapeutica<br> relative all’anno 2020 nel territorio pavese
PY  -  2021
Y1  -  2021-07-01
DO  -  10.1704/3691.36786
JO  -  Bollettino SIFO
JA  -  Boll SIFO
VL  -  67
IS  -  5
SP  -  119
EP  -  126
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0037-8798
Y2  -  2026/05/26
UR  -  http://dx.doi.org/10.1704/3691.36786
N2  -  Riassunto. Introduzione. L’utilizzo delle infiorescenze di cannabis a scopo terapeutico ha una storia millenaria condivisa da molte culture nel mondo. Oltre che droga d’abuso, si è rivelata un rimedio utile per alleviare dolore e disturbi di diversa natura spesso refrattari ai trattamenti convenzionali. Alla luce delle linee guida e delle recenti raccomandazioni regionali per la prescrizione e l’allestimento di preparati magistrali di cannabis, è stata effettuata un’analisi descrittiva delle ricette mediche nel territorio pavese relative all’anno 2020 al fine di ottenere una “fotografia” dell’attuale situazione prescrittiva ed erogativa sul territorio. Materiali e metodi. Le ricette pervenute dalle farmacie preparatrici alla fine di ogni mese, secondo quanto previsto dalla Legge 94/98, sono state inserite in un file Excel dedicato, specificatamente predisposto, e successivamente analizzate per quanto concerne il medico prescrittore, la rimborsabilità, varietà di cannabis, forma farmaceutica, metodica di estrazione dell’olio, modalità di somministrazione e il rispetto dei formalismi previsti dalla normativa vigente. Risultati. Sono stati analizzati vari aspetti delle prescrizioni, ad esempio la percentuale di ricette rosse (54%) e di ricette bianche (46%), le distribuzione percentuale delle diverse varietà di cannabis (Bedrocan e Bediol rappresentano la maggioranza, rispettivamente il 42% e il 25% di tutte le prescrizioni), la qualifica dei medici prescrittori tra cui spicca lo specialista in anestesia e rianimazione (44% su un totale di 1121 preparazioni prescritte) e le forme farmaceutiche utilizzate (maggiormente oleolita con 850 preparazioni vs 252 richieste di cartine). Oltre ad una valutazione descrittiva, ci si è focalizzati su alcune criticità emerse durante l’analisi, tra cui l’elevato numero di ricette bianche il cui costo ricade sull’assistito e gli errori formali delle ricette o mancanza di informazioni fortemente raccomandate dalla Regione. Conclusione. Alla luce della presente analisi, emerge la necessità di una maggior attenzione da parte del farmacista del rispetto dei formalismi prescrittivi all’atto della spedizione delle ricette magistrali di cannabis, vista la complessità derivante dalla stratificazione delle norme nazionali e regionali. Inoltre, le considerazioni emerse da questa analisi locale sembrano informazioni utili da condividere al tavolo di lavoro regionale.
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